Francia. Auteuil, cresce l’attesa per il Grand Steeple Chase de Paris, venti al via sui 6000 metri della grande corsa francese in un’edizione mai come quest’anno molto incerta, nella quale Guillaume Macaire cerca la vittoria record numero sette

Il Grand Steeple Chase de Paris è l’appuntamento più importante dell’annata transalpina, per fascino, tradizione e cultura i francesi la paragonano ai principali avvenimenti nazionale, che per importanza e remunerazione si colloca nei quartieri privilegiati in compagnia del Grand Prix d’Amerique e l’Arc de Triomphe. Parigi è pronta ad emozionarsi e vivere i 6000 metri del meraviglioso tracciato della Route des Lacs, proponendo un’edizione quanto mai incerta, mai come quest’anno aperta a varie soluzioni per l’assenza di un vero e proprio leader. Impossibile prescindere dal champion trainer Guillaume Macaire, che ha vinto cinque edizioni negli ultimi sei anni, un totale di sei vittorie la prima delle quali quella di Arenice nel 1996, leader della speciale classifica in coabitazione con il mito Bernard Sécly, una vera e propria leggenda che iniziò la sua carrellata di successi alla fine degli anni 70. Il trainer di Royan la Palmyre per la prima volta non avrà una vera e propria punta di diamante, seppur presenti ben due vincitori di grande steeple come So French (2016 – 2017) Storm Of Saintly (2014) oltre a Le Costaud il mattatore del Gran Premio Merano 2018. Per So French si tratta della quarta partecipazione alla grande corsa, alla quale approda titolare di una forma ben diversa rispetto alle passate edizioni, il decano Storm Of Saintly ha vinto in bello stile il Prix Troytown giungendo poi quinto nel Prix Ingré, gara dalla quale approdano anche il sesto arrivato Le Costaud, l’impressionante vincitore Docteur de Ballon, Dalia Grandchamp e il cresciuto Crystal Beach. Quest’ultimo è molto atteso dal suo mentore Marcel Rolland, il quale ha dichiarato di presentare un cavallo in perfette condizioni fisiche, sette anni da Network che ha impressionato nel successo del Prix Murat, battendo il potente Bipolaire, che Francois Nicolle riproporrà dopo la sfortunata esibizione della scorsa edizione. Arrivano da importanti successo anche Carriacou e Roi Mage, quindi Saint Pistol, Bob And Co, Roxinéla, il lanciatissimo Spirit Sun, Saint Turgeon ed Eludy. Capitolo Irlanda. Willie Mullins ha spostato altri cinque soggetti dall’isola verde oltre agli altri rappresentanti che hanno preso parte alla Grand Course de Haies de Auteuil. La scelta di Paul Townend su Burrows Saint, il vincitore dell’Irish Grand Natioal Chase di Fairyhouse, fa propendere l’ago della bilancia in favore di quest’ultimo, un cavallo che vanta esperienze sulla pista ma che in termini di fatica potrebbe in qualche modo accusare lo sforzo nella maratona irlandese. Ci sarà anche il terzo dell’Irish Grand National Acapella Bourgeois, accompagnato dagli stessi colori di Total Recall in sella al quale ci sarà Danny Mullins, quindi l’esperto undicenne Rathvinden terzo nel Grand National di Aintree vinto da Tiger Roll e Pleaent Company anch’esso reduce con caduta dalla maratona di Liverpool.

(Nella foto Zeturf Grand Steeple Chase de Paris)