Inghilterra. Cheltenham, Altior leggenda, vince per il secondo anno consecutivo la Queen Mother Champion Chase, l’allievo di Nicky Henderson eguaglia Big Bucks portando a 18 vittorie consecutive il suo record d’imbattibilità sugli ostacoli

A Cheltenham era il giorno della Queen Mother Champion Chase, dove il campionissimo Altior era chiamato a difendere il titolo conquistato nella passata stagione. La star di Nicky Henderson eletto favorito a 4 contro 10 non ha deluso i suoi numerosi fan, centrando la nona vittoria di gruppo uno, quarta al festival e la diciottesima affermazione consecutiva, che di fatto gli è valsa il record in condominio d’imbattibilità sugli ostacoli con la leggenda Big Bucks. Un mostro assoluto il portacolori di Patricia Pugh, come dichiarerà poi nel dopo gara il suo jockey Nico De Boinville, un atleta fenomenale che non sa come perdere. Tuttavia non è stata una passeggiata per lo strepitoso figlio di High Chaparral, un mix di qualità, potenza allo stato puro, stamina e tecnica che ne fanno un campione assoluto degno erede del suo vecchio compagno di allenamento Sprinter Sacre. Un clamoroso errore al water jump non ha deconcentrato l’allievo di Nicky Henderson, che alla fence finale ha visto materializzarsi le figure minacciose di Sceau Royal al suo interno e il grigio Politologue alla propria destra. Per un attimo sembrava che Altior potesse essere battuto, ma nel tratto finale ha trovato fuori le sue straordinarie risorse da campione, tirando fuori il top e stampando la vittoria con quasi due lunghezze di margine. De Boinville ha detto nel post corsa: “Che mostro assoluto, noi siamo fortunati a poterne godere le prestazioni, dobbiamo semplicemente festeggiarlo, è un atleta fenomenale che non conosce la sconfitta.” Henderson ha dichiarato: “Stavo dimenticando che era la sua diciottesima vittoria consecutiva. Stavo pensando a Winx e pensavo che fosse del tutto irrilevante, 18. È un cavallo migliore su un terreno migliore, lo abbiamo sempre detto, ha trovato molto rapidamente tutto ciò che era necessario. Ha un grande talento, ma anche molto coraggio.” In fondo ha dovuto lottare ed ha reso ed ha reso il finale emozionante per tutti, incluso me stesso. Non potevo davvero vedere il salto dell’acqua. L’altro cavallo è atterrato correndo all’ultimo e lo ha guidato. Era un po’ solo là fuori e Nico ha detto “andiamo, dobbiamo andare”. È stata una bella gara, ma per me è stato un inferno. Lui può fare qualsiasi cosa. Nico era preoccupato che Saint Calvados non ce l’avrebbe fatta, ha continuato quando doveva e ha fatto un errore, altrimenti il ​​salto è stato grande. Sembra un’eternità, ma oggi abbiamo fatto un salto indietro nel tempo, quando Sprinter Sacre stava sfilando prima delle gare. Avere due cavalli consecutivamente entrati nella tua vita, vuol dire che siamo solo persone molto fortunate.” Guardando ai piani futuri, Henderson ha dichiarato: “Penso che aspetteremo Sandown (Celebration Chase il 27 aprile), poi ci sederemo e ragioneremo sul futuro.” Nel pomeriggio da segnalare la vittoria di Cityscape per Martin Brassil e Mark Walsh nella Ballymore e quella di Topofthegame ed Harry Cobden (Paul Nicholls) sulle tre miglia della Rsa. Semplicemente superba la vittoria del vincitore del Grand National Tiger Roll nel Glenfarclas Cross Country Chase, il rappresentante di Giggistown per il training di Gordon Elliott dominatore assoluto nelle mani di Keith Donoghue senza mai muovere un muscolo in 6000 metri. (Nella foto Altior e Nico de Boinville sul traguardo della Queen Mother Photo by Dave shopland BIPIREX