Italia. A Grosseto Strike batte Embrace Real nello steeple cross, coast to coast pregevoli della grigia Musique de La Nuit fra i tre anni e della femmina Azamourday fra gli anziani

L’onda lunga dei Vana arriva anche a Grosseto dove nella prima giornata del meeting autunnale, la formazione ceca ha riportato due belle vittorie nelle tre corse riservate ai saltatori. Interessante lo steeple cross sui 4500 metri, una prova di buona qualità che nonostante il forfait di Allycat ha lasciato molti spunti sui quali riflettere. Caduto l’atteso Home Please per un grave errore al muro, Strike ha compensato il flop del compagno di viaggio imponendosi in bello stile nei confronti del duo Romano Embrace Real – Lost Monarck. Toltosi la qualifica di maiden nella scorsa Estate a Merano, il figlio di Tiger Hill è rimasto a riposo dopo la parentesi nel Meranese Assi, ripresentandosi a Pardubice per rifinire la preparazione e mettere ulteriore bagaglio d’esperienza in materia. Perfettamente gestito dall’ottimo Jan Kratochvil, l’allievo di Pepi Vana Sr ha atteso in retroguardia per oltre metà percorso pronto a risalire la corrente nella fase terminale della corsa. Posizionatosi alle spalle del pacemaker Embrace Real, il tedesco d’origine ha saputo proporre argomenti convincenti nella tratto pianeggiante, saltando perfettamente l’ostacolo finale e precedendo con due lunghezze tonde il rappresentante di Giulio Tomanin. Ottima la performance del castrone, coraggioso nel costruirsi una eccellente corsa d’avanguardia pur palesando qualche errore lungo il tracciato. Tempistica in alcuni casi da rivedere ma molti i margini di miglioramento per questo figlio di Denon, che sulla pista potrebbe essere routinier di valido prospetto. Buona anche la piazza conquistata dal compagno di allenamento Lost Monarck, bene in tiro sull’anello del Casalone ed in chiaro progresso dopo l’esperienza acquisita a Maia sugli ostacoli alti. Soggetto suscettibile di notevoli migliorie, il portacolori di Luca Aliprandi andrà tenuto in considerazione per il futuro. Discreta anche la ricomparsa della femmina Rivi Freddi che Roberto Cova ha sapientemente ricollocato sullo steeple dopo l’eccellente Prova d’Assaggio pisana. Ottima punta di velocità, buona maneggevolezza e sicuro prospetto da pista piccola: Musique de La Nuit vince la maiden per i tre anni manifestando un buonissimo comportamento. Una prestazione importante quella della portacolori targata Troger, che Romano ha pilotato con grande esperienza facendogli digerire le numerose svolte da superare. Inavvicinabile la figlia di Vol De Nuit ha lasciato a distacco l’esordiente Punch Drunk Love, eccellente alla sua prima sugli ostacoli e molto coraggioso nel cercare ripetutamente l’aggancio alla leader. A larghissimo distacco chiudeva terzo Dance Dan Dan avanti a Saemeridiana, debutto soft per l’atteso Big Fly. Infine la prova a vendere sulle siepi che ha visto la netta affermazione di Azamourday. In testa da un capo all’altro la rappresentante di Josef Aichner rendeva vani i tentativi del generoso Desperados che lasciava ad ampio margine lo sfortunato Desertmore Hill, propostosi con gran piglio sul finire della dirittura opposta ma reo di un brutto errore che gli comprometteva una migliore prestazione. Fatale la caduta dello sfortunato Le Cirque al penultimo ostacolo. (Nella foto Jan Kratochvil)