Italia. Apertura a Milano con doppio Favero nel Premio Monte Stella. Gli importati Gunman e Silk Gem fermano il polacco Tao, Vana protagonista nelle restanti gare del pomeriggio

Apertura degli ostacoli a Milano per la riunione d’Autunno. Novizi di tre anni al via nel tradizionale Monte Stella che ha sancito la doppietta firmata da Paolo Favero. Non una stagione fortunata per il champion trainer altoatesino, che nel finale della riunione meranese ha dovuto fare a meno di alcuni esponenti pregiati della sua formazione. Interessante il primo piano dell’importato Gunman, un interessante Monsieur Bond ex Hannon training, che in corsa ha mostrato ottima attitudine trovandosi a meraviglia sul veloce otto milanese. Sylvain Mastain lo ha gestito con estrema sicurezza, galoppando comodo alle spalle del compagno Silk Gem, costante ai fianchi del battistrada Monforte. Uscito di scena quest’ultimo per una brutta caduta fortunatamente senza conseguenze all’uscita della diagonale breve, Gunman ha messo in azione la sua eccellente punta di velocità, staccando con grande sicurezza dopo l’ultimo ostacolo. Bene anche l’altro importato di Favero Silk Gem, un Roderic O’Connor allenato precedentemente da James Tate e protagonista a Chelmsford di una bella vittoria in maiden di classe cinque. Il nipote di Rahy rispetto al suo compagno di viaggio, ha manifestato un’ottima continuità d’azione senza mai dare l’impressione di flettere, precedendo il polacco Tao eccellente nell’avvicinamento conclusivo ma mai in grado di poter impensierire di due dello squadrone fucsia. Paolo Favero soddisfatto nel dopo corsa: “Sono due buoni cavalli che saltano bene, in poco tempo dopo il loro arrivo dalle ultime aste, hanno intrapreso la specialità in maniera eccellente. Peccato per altri due dei miei novizi che non hanno avuto la stessa sorte. Quest’anno abbiamo perso cavalli importanti e non è stata una sessione di corse troppo fortunata. Dispiace per il secondo posto di Red Shirt in apertura di programma, speravo in una vittoria.” Uno due Vana in apertura di programma, con Roman in totale controllo della corsa rispetto ad un troppo prudente Red Shirt e al battistrada iniziale Muffarreh, quindi lo splendido assunto di Big Mago e Jan Kratochvil su Salar Fircroft e Lord Shokholov nella periziata.