Domenica al Sant’Artemio andranno in scena due delle gare più importanti dell’intera annata veneta del galoppo che non furono disputate nella passata stagione, la Corsa Siepi di Treviso, giunta alla sua XXII edizione e il tradizionale Amedeo Duca D’Aosta, il mini Grand National italiano sulla distanza dei 4750 metri con ben 28 ostacoli da superare sul percorso misto. Partiamo dalla gran siepi dove saranno otto gli elementi al via, due dei quali per i colori giallo neri di Josef Aichner, periziata limitata il cui top weight sarà Winstonpresident. Alla sua prima a Treviso, il figlio di It’s Gino (Jan Kratochvil in sella) piaciuto A Maia nella listed dell’Azienda di Soggiorno, è rimasto fuori dal marcatore nella severa Gran Corsa Siepi di Merano, un cinque anni con brillante velocità di base che se gestito nel migliore dei modi, rappresenta senza dubbio una seria base per questa prova. Pepi Vana è andato giù pesante perche al fianco dell’ex Noel George, ci sarà il quattro anni Bellodam, (anch’esso all’esordio al Sant’Artemio) un cavallo ancora acerbo ma che ha lasciato una splendida traccia, piazzandosi secondo nella Corsa Siepi dei 4 Anni vinta dal fenomenale Billy Jango. Torna a Treviso colui che ha vinto l’ultima edizione, ovvero Ivo, uno che mangia pane e Treviso, appositamente preparato per questa corsa dai coniugi Faltejsek, soggetto che lo scorso febbraio vinse a sorpresa la Gran Corsa Siepi di Pisa. Team Vana che avrà allo start anche l’inossidabile Natam, uno che non ha bisogno di troppe presentazioni, reduce dalla vittoria di maggio a Maia nella listed del Chivas Regal, secondo nello Steeple Chase di Treviso in primavera, gara quest’ultima che aveva vinto nel 2024. Attenzione anche a Mythos, che dopo aver messo da parte il proprio carattere, sarà al via dopo i validi rodaggi in chase a Maia, alla prima al Sant’Artemio, curiosità nel vedere all’opera anche Supaspecialwesome per Paolo Favero, piaciuto in estate, quindi il vecchio Mensch, cavallo che sarà fare un po’ tutto e la femmina Policasta.

Alle ore 16, gara posta come chiusura del programma, l’edizione dell’Amedeo Duca D’Aosta. Anche in questo caso saranno due le pedine targate Aichner Vana, Brunch Royal, vincitore dell’Aosta nel 2021, soggetto chiamato a ritrovare le giuste coordinate dopo un periodo molto incerto e quel Ramuntcho al debutto a Treviso, che nella specialità ha vinto a Merano Giulio Coccia e Courtier Du Val, prima di finire quarto a Wroclaw nel gran premio. Curiosità nel rivedere al rientro il polacco di casa Wroblewsky Isyndur, fuori da quasi 200 giorni, Molly Power per la famiglia Faltejsek e quel Normandy Delavega che in passato vinse in cross imponendosi nel gp svizzero. Attenzione a Sky Constellation, alla sua prima sul percorso misto, soggetto che Raf Romano presenta con grande fiducia affidandolo a Gabriele Agus.
(Nella foto Sky Constellation)