Italia. Domenica il Gran Premio Merano Alto Adige, tutti contro il campione in carica Al Bustan. Guillaume Macaire rilancia i potenti Defit D’Estruval e Le Costaud, Vana spera nel redivivo Il Superstite, Romano – Favero chance Company, il polacco Santo Cerro cerca la consacrazione

Nell’immaginario collettivo c’era il desiderio di poter assistere ad un Gran Premio Merano a forti tinte europee, una corsa che incarnasse in tutto e per tutto lo spirito e la passione di una pattern che nel tempo non ha mutato il proprio fascino, pronta a regalarci uno spettacolo unico nel suo genere, dove nulla e scontato in fondo a quei terribili 5000 metri, che attendono il vincitore alla gloria e la soddisfazione di aver raggiunto un risultato per il quale hai lavorato tutta la stagione. Saranno in quattordici sulla linea di partenza per l’edizione numero 79 del gruppo uno alto atesino, Al Bustan è il campione in carica, opposto ad una rappresentanza d’oltralpe di altissimo profilo, per quello che per l’allievo di Stanislav Popelka appare un esame che si preannuncia quanto mai defibrillante. In palio c’è una doppietta che nella storia del Merano annovera leggende come Cogne, Aegior e Trapezio, alle quali ha fatto la seguito la straordinaria tripla di Or Jack (94 – 95 – 96) fino ai più recenti uno due firmati Sharstar – Raffaele Romano ed Alpha Two con la monta di Pepi Vana. Al Bustan arriva dalla sconfitta bypass del Caimi ad opera del cresciuto Company Of Ring. Quest’ultimo avrà in sella Raf Romano di nuovo a comporre il binomio con il mentore Paolo Favero, per quella che appare in tutto e per tutto una situazione quanto mai affascinante, che di fatto andrà a ricomporre l’accoppiata da leggenda che negli ultimi 15 anni ha fatto la storia dell’ostacolismo italiano. Dalla Francia approdano al Merano con l’obiettivo del primato assoluto Defit D’Estruval e Le Costaud, due soggetti di livello eccelso che valgono la griffe di gruppo uno. Sono entrambi due allievi targati Guillaume Macaire che a Merano hanno mostrato tutti i loro potenti mezzi. Defit D’Estruval ha vinto da novizio gli Steeple Chase d’Italia nel 2017, tornando a Merano in questa prima parte della stagione affrontando e subendo Al Bustan nell’ultimo Grande Steeple Chase d’Europa. La sua ultima performance è un rodaggio di tutto rispetto, una corsa che lo ha posto in uno standard altissimo a livello europeo, chiudendo secondo alle spalle del fenomeno Taupin Rochelais nel Grand Steeple Chase des Flandres a Waregem. Le Costaud impressionò per professionalità e notevole velocità di base nello Steeple Chase D’Europa 2017, annichilendo un avversario importante come il bisbetico Kazzio, tedesco vincitore del Merano 2016, per poi tornare in patria e attendere la maturazione in classico stile Macaire, vincendo quattro corse consecutive ed effettuando una bella presa di contatto sulle siepi di Auteuil nel veloce percorso dei 3900 metri. Dalla Francia arriva anche lo sconosciuto Parron, che in casa propria ha accumulato un valore di 60,5 quinto a Waregem all’ultimo impegno sotterrato dallo stesso Defit D’Estruval, con carta precedentemente poco attraente. Grzegorz Wroblewsky ha mantenuto fede all’appuntamento con il Merano rilanciando il volante Santo Cerro. Un cavallo che possiamo definire allo stato attuale prettamente casalingo. Brillante e ardente in età giovanile, moderato ed estremamente professionale nella sua seconda parte della carriera, a Maia il portacolori di Vocetka ha lasciato tutti a bocca aperta, vincendo a ripetizione ed incasellando corse come Val Martello, Vanoni e Pollio, dando la sensazione di poter arrivare a coprire i 5000 metri del percorso. Paolo Favero, che ha vinto il Merano con Sharstar per ben due edizioni consecutive, oltre al già citato Company Of Ring avrà in pista High Master e l’importato Sam Noir prelevato dalla formazione di Peter Bowen, allenatore che in questo momento sta attraversando un ottimo periodo di forma. Volcancito la chance di Fausto Trappolini, Alcydon Fan quinto nella scorsa edizione, ci riprova sperando in un nubifragio che alzerebbe notevolmente le chance di piazzamento, infine capitolo Vana che al via ne avrà ben quattro. Dopo alcune ore di quesiti e risposte Pepi Vana ha detto si per l’adesione alla corsa del Il Superstite, vittorioso la scorsa settimana dopo il rientro ad hoc nel Creme Anglaise. Senza Martinstar, Capivari dirottato alla Gran Siepi e con Mazhilis out, la formazione ceca spera in un colpo di coda che avrebbe del sensazionale considerando il percorso notoriamente travagliato del figlio di One Cool Cat, che potrà usufruire dell’appoggio dei compagni Notti Magiche, Nando e il cresciuto Ole Caballero. (Nella foto Al Bustan dopo la vittoria nel Merano 2017)