Italia. Epifania ed ostacoli a San Rossore. Nel Nardini clou di giornata, chaser in pista con Vibes che chiede la rivincita a Il Superstite, in agguato El Calife. Chicago vs Chateaudemalmaison sulle siepi, fra i quattro anni esame per Pazzesco

Epifania a San Rossore dove si torna a saltare con tre prove di buon livello. A venti giorni dalla Gran Siepi di PIsa, il giorno diciassette l’ultimo step prima della grande classica toscana, la riunione entra nel vivo della propria programmazione. In apertura di programma il Premio Nardini, clou del pomeriggio riservato ai chaser anziani sulla distanza dei 3500 metri, otto al via per una prova che si presenta ben confezionata. Il Superstite e Vibes tornano a sfidarsi dopo il bel duello proposto ad inizio sessione nel Tilborgh, i due ancora a stretto divario ponderale ma con il cinque anni di Paolo Favero che in questa occasione potrebbe sfruttare il chilo di vantaggio rispetto al qualitativo portacolori di Josef Aichner. Potrebbe accorciare il gap dai due rivali El Calife, protagonista di un buonissimo rientro dopo 214 giorni d’inattività. L’allievo di Raffaele Romano che a Pisa ha vinto la Gran Siepi nel 2017, è annunciato in ordine ed avrà in sella l’esperto Dominik Pastuszka. Merita una corposa chance anche il ceco Roman che dopo la vittoria rotonda nel Miocamen a Milano, ha steccato a Treviso nello Steeple Chase locale, quindi la dormelliana Nelly Darrier in azione dopo lunga assenza, ma che Ilenia Nero affiderà ad un jockey di alto profilo come Jan Faltejsek. L’enigmatico Catalunian Fields, l’ospite Western Perk e Musique de La Nuit le sorprese della corsa. C’è Chicago nel Premio Belbuc. Il potente ed esperto allievo di Josef Vana Sr dopo la vittoria nel milanese Bullona, dovrà misurarsi con il cresciuto Chateaudemalmaison, che Raffaele Romano ripropone con il giovane Gabriele Agus dopo la bella vittoria nella Siepi di Treviso. Da rivedere con attenzione il ceco di Jiri Charvat Saint Joseph, non male nella sua prima a Pisa, quindi Aspire, Lunatorio, l’importato ex William Muir American History e l’altro di Paolo Favero Spiritofhayton, quest’ultimo al rientro ma vincitore in Primavera del Tatti Jacopo a Milano prima di correre la Siepi dei 4 anni. Bella anche la condizionata per i nativi del 2014 dove rivedremo all’opera l’interessante Pazzesco, ottimo figlio di Mastercraftsman per i colori di Lydia Olisova, che al debutto ha lasciato una favorevolissima impressione vincendo in splendid style contro Give a Break. L’allenatore altoatesino potrà contare anche sul valido Big Riot, affidato ad Alessio Pollioni e terzo nel Berlingeri alle spalle di Mensch ed Edef Xam, oltre a Banjo’s Voice. Romano punterà invece sul neo Troger Legend Of Gods (Lawman) secondo a reclamare a Cagnes Sur Mer, e Toi Meme, quindi Kookaburra all’esordio. Vana riproporrà l’ex Bressou Andoins, interessante soggetto da Kapgarde visto in azione a Merano dopo l’acquisto post vittoria di Auteuil in Primavera. Tosen Puissance sesto nell’Oleandro chiude il campo gara. (Nella foto Pazzesco e Sylvain Mastain)