Italia. Nella Gran Siepi di Grosseto soffre ma vince l’atteso Kazoo, battuto l’importato di Favero Secular Society. Nella Siepi d’Autunno en plein fucsia con il successo di Silk Gem, nel Grande Steeple il ceco All About Cossio dice no ad Hurricane Mix

Una bella festa con un buon numero di appassionati ad assistere alla giornata conclusiva della stagione grossetana. Con la disputa della Gran Siepi si è chiuso il ciclo dei grandi eventi riservati ai saltatori, il testimone passerà adesso all’ippodromo di San Rossore, giornata inaugurale il prossimo giovedì. Tornava alle competizioni anche Paolo Favero grazie all’ottenimento della sospensiva in merito ad un vecchio caso doping, sul quale regna ancora una situazione alquanto nebulosa. Nella Gran Siepi di Grosseto non è sfuggita la vittoria all’atteso Kazoo, poco incline al percorso maremmano ma che ciò nonostante si è reso protagonista di una corsa di grande tenacia, con la quale è riuscito a battere il sorprendente importato di Favero Secular Society, ex training di George Baker autore di una corsa sorprendente. Pepi Vana ha sistemato il rappresentante di Josef Aichner in fondo al plotoncino, davanti Recently Acquired a tirare la corsa seguito dal compagno Secular Society e l’altro ceco Mister Westminster. Dopo la diagonale la corsa ha assunto un carattere molto più impegnativo, con Pastuszka aggressivo in sella al figlio di Royal Applause pronto a rilevare in testa alla corsa il compagno di colori. Il rappresentante del champion trainer italiano non lesinava incertezze, badando al sodo e allungando deciso prima della dirittura, con Mister Westminster e Kazoo subito nella sua scia. Il favorito falliva completamente l’approccio alla siepe di inizio curva, ma riusciva ugualmente a completare la rimonta sul diretto avversario al termine di un epilogo avvincente. Terzo chiudeva Mister Westminster, mai della contesa gli ospiti Pacino Mo e Taras. Vana commentava nel post corsa: “Ha vinto una corsa di grande carattere. E’ un buon cavallo ma ha trovato molta difficoltà sulla pista dove si deve saltare e girare e dove oltretutto c’è la presenza di numerosi ostacoli. Avrebbe gradito un fondo maggiormente più tenero rispetto a quello odierno, speriamo che nei prossimi appuntamenti pisani di trovare terreni più morbidi.” Soddisfatto anche Paolo Favero per la prestazione del suo allievo: “Lo abbiamo prelevato da poco deve fare ancora esperienza ma ha qualità. Non abbiamo speso cifre folli e questo cavallo credo che nel prossimo Inverno a San Rossore possa fare cose interessanti.” En plein dello squadrone fucsia nella Siepi d’Autunno. La vittoria è andata a Silk Gem con in sella il francese italianizzato Silvayn Mastain. Battuto il compagno Prepotent, autore di un grande rientro e The Plough fermato probabilmente da una condizione ancora non al top, il fondo molto compatto e la novità del tracciato. Brillante nella prima parte in difficoltà a metà percorso, il figlio di Roderic O’Connor ha saputo rientrare in gara dopo aver perso battute importanti, rendendosi protagonista di un finale roboante. Il tratto piano ha fatto la differenza e quando Prepotent sembrava ormai essersi avviato ad un facile traguardo, Silk Gem snocciolava l’ultimo parziale da capogiro che gli consentiva di vincere con grande effetto la corsa. Ma della contesa l’ospite Hades, caduto nella siepi d’assaggio senza nessuna conseguenza. In apertura il Grande Steeple Cross che ha registrato l’affermazione del ceco All About Cossio, in sella Mercel Novak per i colori della Vocetka. Battuto il campione in carica Hurricane Mix, costretto alla resa dopo una gara a ritmi abbastanza ridotti. Come ha sottolineato lo stesso Romano nel dopo corsa, Hurricane Mix in questo momento non ha probabilmente la verve dello scorso anno, e la condizione tattica ha permesso al brillante All About Cossio di usufruire di questa componente, facendo prevalere la miglior freschezza rispetto all’avversario. I due si sono presentati alla gabbia di siepi appaiati, ma prima dell’ostacolo finale il ceco allenato da Pavel Poles ha messo vantaggio decisivo sul portacolori di Nisoli, che di fatto non è riuscito più ad opporsi all’avversario, terzo chiudeva Lunatorio avanti a Lord Of The Nile. (Nella foto Kazoo prevale su Secular Society)