Italia. Pisa, Il Superstite vola nel Nardini, Chateaudemalmaison in crescita esponenziale vince ancora sulle siepi, Legend Of Gods new entry fra i quattro anni

Classe e alta qualità per Il Superstite nel clou del pomeriggio a Pisa. L’allievo di Josef Vana Sr ha dominato il Premio Nardini sullo steeple chase, lasciando ad ampio distacco il rivale dichiarato Vibes. Di fatto non c’è stata corsa, troppo ampio il divario fra il portacolori di Aichner e il cinque anni targato Paolo Favero, che nel Tilborgh aveva dato la sensazione di poter guadagnare qualcosa sull’avversario. Quest’oggi però tutt’altra musica con l’erede da One Cool Cat in grado di poter esprimere tutto il suo immenso potenziale, mettendo da parte i noti problemi fisici ed in grado di eludere qualsiasi tentativo di rivalsa da parte dei suoi avversari. L’epilogo in dirittura d’arrivo quando Josef Bartos metteva mano alle risorse del nove anni, che in piche battute cancellava dai radar il pacemaker Western Perk, per poi isolarsi in stile magnifico dal cinque anni interpretato da Alessio Pollioni, che nel finale regolava per la miglior piazza il ceco di Wroblenwsky. Quarta la dormelliana Nelly Darrier autrice di una buona ricomparsa. Conferma sulle siepi per Chateaudemalmaison. Il War Front di Christian Troger ha messo un altro tassello alla sua scalata di saltatore. L’allievo di Raffaele Romano gestito perfettamente da Gabriele Agus, jockey con il quale gode di ottimo feeling, ha condotto le operazioni scandendo parziali a proprio favore, iniziando ad aumentare i giri sul finire della dirittura opposta quando Chicago iniziava a lavorare sulla scia del rivale. In dirittura d’arrivo l’ex Lageneste metteva sul campo la sua proverbiale velocità di base, lasciando senza possibilità di risposta l’encomiabile Chicago. Eccellente new entry fra i quattro anni in siepi. Si tratta del neo acquisto Troger Legend Of Gods, che Raffaele Romano ha orchestrato con cura manifestando chiara superiorità sui suoi avversari. Un Lawman molto interessante che ha sbagliato poco o nulla lungo il percorso, madre da Galileo che fa ben sperare per il futuro, adesso con una possibilità di candidatura alla prossima siepi per i quattro anni. Test ampiamente superato contro avversari ancora non ben identificati come Tosen Puissance, capace di chiudere in gran crescendo dopo gara prudente, il compagno Toi Meme e l’ex francese Andoins protagonista di una buona ricomparsa. Caduto alla penultima siepe Pazzesco. (Nella foto Il Superstite Photo By Arrigossi)