Italia. Sant’Artemio chiude in bellezza con la XV Corsa Siepi di Treviso, il campione in carica Kazoo contro l’interessante Mezajy. Fra i tre anni in siepi il lanciato Edef Xam opposto al fucsia Moved

Il Sant’Artemio chiude in bellezza la propria stagione sugli ostacoli, proponendo una bella edizione della Corsa Siepi di Treviso giunta quest’anno al quindicesimo appuntamento. Si tratta di una bella condizionata aperta ai quattro anni ed oltre sul canonico percorso dei 3500 metri, sette sulla linea di partenza con il detentore del titolo Kazoo opposto alla novità Mezajy. Sulla carta un bel match fra l’allievo di Josef Vana e quello di Paolo Favero, due cavalli di buona qualità titolari di una forma quanto mai lusinghiera. Kazoo non corre dallo scorso Luglio ma nel suo score vanta tre piazzamenti e quattro vittorie nelle ultime sette apparizioni, fresco atleticamente ben dotato l’allievo di Vana è annunciato in buona condizione, un soggetto ben incline sia ai fondo scorrevoli che molto teneri. Mezajy è un irlandese ex Denis Gerard Hogan training, scelta oculata del master altoatesino alle ultime aste, un figlio di Makfi vincitore in passato a Wexford che dopo l’ottima prima italiana nel Bullona a San Siro (secondo alle spalle di Chicago) ha insaccato uno strepitoso terzo posto nella Gran Siepi di Milano, finendo in linea con il laureato della champion hurdle meranese Aztek e del campionissimo Champ de Bataille. Raffaele Romano riproporrà l’interessante Chateaudemalmaison anch’esso reduce dalla Gran Siepi di Milano, in sella Gabriele Agus pronto sfruttare la velocità del francese sul tracciato ridotto trevigiano. Rientra da Marzo 2017 Finoras, tedesco di buona qualità agli ordini di Ghiotti che nella Siepi di Treviso 2017 giunse alle spalle del vincitore Kazoo. Dalla Repubblica Ceca approdano Cariray, allievo di Stanislav Popelka affidato all’esperto Jiri Kousek vincitore nel 2017 a Bratislava, soggetto già visto all’opera a Merano nella gran siepi e nel Royal Mougins, ed il quattro anni Cheap Thrill oltre all’altro ceco Dangerous Gleam, seconda pedina di Popelka che vanta linea molto solida con il franco ceco Capferret, la cui forma è però da verificare in questo 2018. Nello steeple chase posto in apertura di programma tenta il bis il ceco Star Maker, contro Summer Of York visto in bell’assetto nelle ultime due uscite, il vecchio Lunatorio ed il giovane Vibes alla sua prima esperienza sullo steeple. Attenzione a Burrows Lane che si è già ben comportato sugli ostacoli alti nel Regno Unito, quindi Chikname du Potier. Mini criterium anche per i tre anni nel Piazza Vittoria, condizionata sulla breve distanza in siepi. Senza il russo Mobilization il ceco Edef Xam si gioca la prima chance nonostante la resa ponderale. L’allievo dei Vana ha vinto all’esordio a Merano per poi confermarsi con due buonissimi secondi posti a San Siro nel Del Prato e nel Berlingeri debutta sulla pista, un tracciato che invece ha mostrato di gradire particolarmente il Favero Moved, che proprio contro Mobilization si è reso protagonista di un’ottima performance. Thunder North e Lemondedesreves sono le altre due pedine targate Favero, Jackson la scelta di Romano, il ceco Chris Darsie presentato da Tomas Vana ha tre corse all’attivo senza piazzamenti nelle apparizioni di Slusovice e Kolesa. (Nella foto Kazoo nella vittoria di Grosseto)