La domenica di Leopardstown, secondo atto del Dubling Racing Festival, verterà sulla grande sfida fra le due potenti femmine Lossiemouth e Brighterdaysahead. Senza il tre volte campione in carica State Man, costretto ai box per un infortunio ad inizio stagione, le due saltatrici si contenderanno il titolo, ritrovandosi dopo lo scontro di Natale nel December Hurdle, quando la grigia di Mullins chiuse una lunghezza avanti a quella di Gordon Elliott. Quel margine è importante perché non è stato un risultato casuale, dettato dalla fortuna. È stata una gara in cui entrambe hanno corso con determinazione e la vincitrice ha trovato il tempo di trovare il ritmo giusto quando si è aperto il rubinetto. Il lungo rettilineo finale di Leopardstown, tuttavia, pone una domanda diversa rispetto a una corsa a favore della velocità. Riuscirà la perdente di quel duello natalizio a mantenere una posizione più pulita, a mantenere il passo in curva e a sostenere la pressione dell’ultimo giro? Da considerare che Brighetrsdayahead in quell’occasione rientrava, a differenza della femmina dei Ricci che aveva vinto al suo ritorno stagionale nel Morgiana Hurdle a Punchestown. In caso di vittoria da parte di Lossiemouth, attualmente la favorita del Champion Hurdle a Cheltenham a 3 vs 1, Willie Mullins porterebbe a 10 il cartellino delle vittorie dopo i successi di Hurricane Fly (2011, 2012, 2013, 2014, 2015), Faugheen (2016) e State Man (2023, 2024, 2025), mentre per Gordon Elliott, sarebbe la sua seconda affermazione in questa corsa, dopo il successo della strepitosa Apple’s Jade nel 2019. Mullins, potrà contare anche sul supporto di soggetti classici come El Fabiolo, quattro volte vincitore di Gr1, tornato finalmente alla vittoria nella rifinitura di Punchestown, Anzadam secondo nel controverso Fighting Fifth Hurdle (poi quarto nel December Hurdle) e Ballyburn terzo nel Christmas Hurdle, al fine di avere una gara meno tattica e decisamente più veloce.
(Nella foto Lossiemouth vs Brighterdaysahead)