Normale amministrazione nel convegno del giovedì a San Rossore. Nella periziata in siepi sui 3200 metri riservata ai 4 anni, replica di Ale con in sella Gabriele Agus. Soggetto tardivo e meno precoce, rispetto a quanto faccia pensare la sua genealogia, il figlio di Sakhee’s Secret, soggetto non costruito per i salti, completava un ottimo passaggio d’età, trovando sul tracciato di Pisa le giuste caratteristiche per esprimere al meglio la propria velocità di base. Seppur ancora un po’ falloso lungo percorso, il portacolori di Marco Biffi aveva ragione del valido Whatever You Can, ribaltando la recente linea trevigiana, offrendo un concreto lavoro ai fianchi del leader di casa Aichner, tenendolo sotto controllo fino al traguardo dopo una bella diatriba iniziata ancora prima dell’ingresso in retta d’arrivo. L’onda lunga Romano – Agus, continuava anche nella periziata sulle siepi riservata agli anziani, dove Diotime (colori di Giulio Tomanin) dominava la corsa precedendo di compagni Cheeky Blimey e What About, quest’ultimo lontana controfigura, a quel soggetto che aveva dominato la Corsa Siepi dei 4 Anni. In apertura di programma il ritorno alla vittoria con en plein per l’evergreen Paolo Favero, grazie al successo di Na Scoitear che sotto la gestione di Lenka Neprasova, dominava in retta Excellent Drago, poi battuto per il secondo posto da Island King.
(Nella foto Ale e Gabriele Agus)