Il blues continua ad imperversare su Maia. Il vessillo polacco a firma della premiata ditta Wroblewsky – Wieslaw, resta ben visibile nel cielo meranese, grazie al super doppio conquistato nella domenica appena trascorsa. Ai successi ottenuti in stagione nel Premio Dei Giovani, Vincenzo Pollio, Hurdle And Chase e Golden Time, vanno ad aggiungersi il tradizionale Premio Masaf (ex Unire) prova di Gr3 nel ricordo di Massimo Caimi, ultime test sul chase grande in vista del Gp Merano e del Bi Elle di Luca Bruschi, tappa fondamentale sulla strada che guarda al Tagliabue e al Criterium d’Autunno. Il tutto sotto la gestione di un Gabriele Agus strepitoso nel periodo, perfetto in sella alla femmina Runa nel Masaf, protagonista di un coast to coast dirompente che non ha lasciato via di scampo al plotone giallo nero presentato di Josef Vana Jr. Vincitrice a Pisa a quattro anni, la femmina di Wroblewsky (al suo primo round da anziana sullo steeple grande di Maia) si era fatta ben notare al rientro un impegno molto serio in quel di Cluny, limando poi la propria condizione nei severi test di Pardubice e Wroclaw. La figlia di Seabach sciorinava salti pregevoli lungo il percorso, Agus prendeva il comando dopo il primo tratto di gara, rispondendo con classe all’affondo finale dell’Aichner Grand De Thaix, ottimo alla sua ricomparsa stagionale. Il jockey vincitore commentava nel dopo corsa: “E’ stata una splendida prestazione di questa cavalla che salta benissimo, credo sia molto migliorata dallo scorso anno, è ancora una cinque anni e onestamente non so se sia pronto per andare ad un Gp come quello meranese, certamente l’impressione è stata davvero buona. I 5000 di Maia? Finché non la provi non sai se riesci effettivamente riesci a coprirli, vedremo se il team vorrà correre o meno.”

Il doppio per Agus e Wroblewsky arrivava in chiusura di programma nel classico Bruschi grazie a Maxstar, già vincitore nel primo testa stagionale del’Hurdle And Chase. Un cavallo in continua crescita che in quest’occasione ha detto no al compagno di colori La Knight, al rientro dopo la vittoria primaverile nel premio dei Giovani. Due soggetti che andranno senza dubbio sulla strada di Tagliabue e Gran Criterium.
(Nella foto Runa e Gabriele Agus)