Francia. Sabato ad Auteuil Device contro tutto nel Grand Prix D’Automne, primo gruppo uno della sessione autunnale, contorno di livello con Prix Congress e Bournosienne

Device sarà il grande atteso nel pomeriggio di sabato ad Auteuil. Il fenomenale saltatore appartenente a Magalen Bryant, si appresta ad affrontare il Grand Prix D’Automne primo gruppo uno della sessione parigina post estiva, andando in caccia di quel traguardo che sarebbe la prima affermazione a livello classico. Quindici vittorie in carriera di cui ben undici di gruppo, l’allievo di Guillaume Macaire ha vinto tutto ciò che era possibile conquistare nello step che lo ha portato dall’età giovanile agli attuali cinque anni, macinando metri ed avversari con estrema facilità ma fallendo paradossalmente ciò che vale e che avrebbe meritato ben prima, ovvero quel fatidico gruppo uno che per due volte ha visto il figlio di Poliglote incrociarsi con un destino beffardo. Terzo nel Cambacérès 2015 dopo un clamoroso danneggiamento a due siepi dalla conclusione con conseguente rischio di finire a terra, caduto esattamente uno anno fa nel Renaud Du Vivier al penultimo ostacolo quando sembrava poter conquistare una facile vittoria, il castrone dopo le vittorie di Prix Compiégne e Camarthen, sembrerebbe finalmente maturo buona sorte permettendo ad un primo piano a livello di primo grado. Sulla sua strada gli avversari di sempre come Alex De Larredya, preceduto con grande personalità e minima spesa di energia nell’ultimo loro confronto diretto del Camarthen, Solway che Guy Cherel ripresenta dopo il secondo posto ottenuto ad Aprile nel Rambaud e quel Capivari cavallo con forma da verificare, vincitore del discusso Renaud Du Vivier dove Device cadde alla penultima siepe. Dall’Inghilterra Nick Williams presenterà Agrapart affidato a Lizzie Kelly. Nel Bournosienne prova di gruppo tre in siepi riservata alle femmine nate nel 2014, parte da calda favorita la Bryant Whetstone, tre successi consecutivi ultimi due dei quali Chambly e Magne corse listed, quindi il Prix Congress steeple chase per tre anni in gara di gruppo due sulla distanza dei 3600 metri, dove c’è molta curiosità nel rivedere all’opera Echiquier Royal, un Martaline presentato da Dominique Bressou vittorioso di Kargal e Noiro, opposto al Macaire Piton des Neiges battuto dal rivale nelle ultime due occasioni. (Nella foto Device)