Francia. Sabato il Prix Léon Olry Roederer ricco gruppo due per anziani siepisti dove torna in pista il crack Blue Dragon, reduce dalla brutta battuta d’arresto del Grand Prix d’Automne

Ad Auteuil si corre il Prix Lèon Olry Roederer classico appuntamento per gli anziani sulle siepi. Una prova di gruppo due sulla distanza dei 4300 metri altamente remunerata, alla quale parteciperà il fenomenale Blue Dragon. Reduce dal brutto en passe del Grand Prix d’Automne, il saltatore allenato da Guy Cherel ha aderito a questa corsa nonostante le gravi difficoltà manifestate nel suo ultimo impegno. Segno tangibile di un crisi ampiamente superata, figlia di una giornata probabilmente iniziata male e finita peggio. Cherel ha confermato il rappresentante di Magalen Bryant in ottima forma e pronto a correre da protagonista: “Il cavallo sta molto bene, nessuna preoccupazione dopo il Grand Prix d’Automne. Ha recuperato in fretta ed in questi giorni ha lavorato come sempre, è pronto quindi a tornare in pista.” Buone notizie quindi per il figlio di Califet, chiamato a continuare la propria striscia positiva in quella che appare come una prova d’appello per il castrone, affidato per l’occasione a Jonathan Plouganou alla sua prima in sella al campione francese. In pista anche l’esperto Hippomène allievo di Jean Paul Gallorini terzo nel Roederer dello scorso anno, da tempo alla ricerca della miglior forma. Cherel schiererà anche la coppia Tir Au But (Alain de Chitray) e  Bosseur (Kevin Nabet) quest’ultimo che vanta un ottimo 75 di valore seppur sia fuori dal marcatore da molte gare. In grande forma Arry, allievo di Francoise Nicolle che arriva da una buona sequela di risultati, vedi la doppia vittoria in condizionata a Clairefontaine, il secondo nel Jim Crow e l’eccellente piazza conquistata alle spalle della straordinaria Miss De Champdoux nel Grande steeple Chase d’Enghien. (Nella foto Blue Dragon)