Irlanda. Clarcam (33/1) vince a sorpresa il ricco Galway Plate con in sella Mark Enright. Giggistown conquista per il terzo anno consecutivo la classica in handicap di Ballybrit

Per il terzo anno consecutivo il ricco Galway Plate finisce nelle casseforti della famiglia O’Leary. Dopo i successi ottenuti da Balko Des Flos (2016) e Lord Scoundrel nella scorsa edizione, Clarcam si unisce alla prestigiosa lista dell’affascinante classica di Ballybrit, al termine di una magnifica galoppata in avanti perfettamente orchestrata dall’ottimo Mark Enright. Con questo successo Gordon Elliott si è confermato ancora una volta top trainer negli handicap di primo livello, respingendo l’assalto di Willie Mullins ed interrompendo il dominio del champion trainer di Closutton, grande protagonista nelle prime due giornate del meeting. Battuta la riserva Patricks Park, cavallo eletto favorito alla vigilia della corsa ed interpretato da Ruby Walsh; Gordon Elliott oltre al vincitore, piazzava al terzo posto Jury Duty (Davy Russell) avanti a Snow Falcon, Sub Lieutenant, Slow Motion ed il campione in carica Lord Scoundrel. Fantastico il coast to coast offerto dal figlio di Califet, soggetto di otto anni che nella propria carriera da ostacolista aveva vinto come massimo titolo, una prova di secondo grado lo scorso anno a Navan (Fotria Chase). Bravissimo il giovane Mark Enright che sonnecchiando e tergiversando un po’ dopo il primo passaggio, ha messo in difficoltà sulla fence post tribune il vivace  Drumcliff, poi caduto lasciando campo libero all’allievo di Elliott. Enright ha preso vantaggio cogliendo di sorpresa gli avversari dopo la pond fence, ed in retta d’arrivo ha controllato chiaramente la situazione precedendo l’allievo di Willie Mullins Patricks Park. Eddy O’Leary commentava nel dopo corsa: “E’ incredibile questo successo di Clarcam. Tu per ipotesi t’immagini che la corsa vada in un certo modo, poi il meno atteso vince così da grande campione. E’ un gran cavallo ed oggi ci ha ripagato di tutto ciò che avevamo riposto in esso, merito a Gordon che è un vero e proprio master e merita tutto il nostro plauso.” (Nella foto Clarcam e Mark Enright)