Irlanda. Dublin Racing Festival a Leopardstown il 3 e 4 Febbraio con ben tredici corse di gruppo. Grande attesa per la BHP Irish Champion Hurdle e per la Gold Cup in programma domenica

Si avvicina il grande weekend di Leopardstown. Il Dublin Racing Festival sarà il canonico appuntamento invernale prima della grande parata di stelle a Cheltenham, una due giorni molto ricca che proporrà un totale di ben tredici corse di gruppo. Sabato saranno ben tre le prove di primo grado a caratterizzare il first day, con la BHP Insurance Irish Champion Hurdle prova di cartello della giornata. Dopo il forfait di Buveur D’Air grande attesa per rivedere all’opera il campione della famiglia Ricci Faugheen, annunciato in ordine dal team di Carlow dopo la brutta parentesi delle Ryanair Hurdle. Assorbito completamente il black out post natalizio, il figlio di Germany è pronto a tornare in pista per dimostrare ancora una volta tutto il suo grande valore. Sarà un bel banco di prova per lo sfortunato dieci anni, che al proprio fianco avrà il compagno di allenamento Melon, pronto singolarmente a giocarsi le proprie chance. McManus che ha visto quindi Buveur D’Air allontanarsi dalla prova di Leopardstown, confiderà nelle prestazioni dell’ottimo cinque anni Defi Du Seuil, un cavallo giovane di grande avvenire come hanno ampiamente manifestato si successi ottenuti nella scorsa stagione nelle Jcb e le Anniversary di Aintree. Mick Jazz vincitore a sorpresa delle Ryanair Hurdle e Yorkhill di ritorno alle due miglia, capeggeranno il resto dei potenziali candidati alla corsa. La giornata di sabato si aprirà con le Nathaniel Lacy & Partners Solicitors Novice Hurdle, gruppo uno sui 4400 metri nel quale c’è ovviamente massima attenzione sul caldo favorito di Giggistown Samcro. Con padre da Germany come Faugheen l’allievo di Gordon Elliott è imbattuto in carriera, ha vinto la sua prima sugli ostacoli nella maiden a Punchestown ed ha poi dominato le Monksfield a Navan di gruppo tre. L’altro gruppo di giornata sarà il Frank Ward Solicitors Arkle Novice Chase, una corsa bellissima sui 3400 metri dove il portacolori di Simon Munir e Isaac Souede Footpad s’incrocerà con il grigio Petit Mouchoir. Una sfida affascinante che mette di fronte due ottimi hurdler che nelle loro prime uscite sullo steeple hanno lasciato una bellissima impressione. Footpad ha vinto all’esordio a Navan per poi largheggiare proprio a Leopardstown nelle Racing Post Novice, mentre il rappresentante di Giggistown lo scorso anno mattatore assoluto di Dublino con la doppia affermazione Ryanair Hurdle e Champion Hurdle (battendo proprio Footpad) è rientrato a Punchestown alla sua prima sugli ostacoli alti con uno squillante successo. Domenica su tutte la Irish Gold Cup Chase dove non ci sarà per la difesa del titolo Sizing John. Dopo la brutta battuta d’arresto nelle Christmas Chase, l’allievo di Jessica Harrington ha fatto registrare un’ipertermia che lo ha condizionato in maniera drastica nella gara del boxing day, ma il suo staff soddisfatto dei lavori fin qui effettuati ha annunciato che alla Gold Cup di Cheltenham sarà presente. Sarà allora Our Duke l’altro di casa Harrington a correre da favorito la Gold Cup. Il vincitore dell’Irish Grand National Chase è rientrato malissimo nelle Cgampion Chase di Down Royal ma il portacolori della Cooper Family Syndacate è annunciato al top per correre la classica di domenica. Contro ci sarà senza dubbio il lanciatissimo allievo di Willie Mullins Killutagh Vic, Anibale Fly ottimo vincitore sulla pista del Paddy Power Chase, Outlander terzo nelle Christmas Hurdle, Minella Rocco e probabilmente anche Djakadam. (Nella foto il logo del Dublin Racing Festival Leopardstown)