Italia. Merano, Champ de Bataille senza sforzo nel Lord Madonna batte il compagno Temperament, sfortunato Aventus. Cheap Thrill eccellente sullo steeple per i quattro anni, Fly Filo Fly ok nel cross, Awesome To Honor ottima impressione fra i tre anni

Missione compiuta per Champ De Bataille. A Merano il grigio targato Josef Aichner ha tenuto fede al pronostico dominando il Lord Madonna, primo test di preparazione alla Gran Siepi d’Italia. Nella condizionata sulla breve distanza l’allievo di Pepi Vana ha staccato con grande sicurezza nell’ultimo tratto di gara, approfittando dello scivolone del fuggitivo Aventus sulla penultima siepe, situazione che gli ha permesso di andare in assoluto controllo della corsa avanti al compagno di colori Temperament. Una prestazione confortante per il potente figlio di Dream Well, apparso tonico e con buon grip mentale sulla gara, palesemente rilassato nelle mani di Josef Bartos che non ha dovuto far altro che assecondarlo negli eventi. Buona anche la ricomparsa del granitico Temperament, sulla stessa lunghezza d’onda Solar Walker finito in crescendo nel tratto finale dopo una prima parte comprensibilmente prudente. Sfortunato Aventus che Alessio Pollioni aveva posizionato perfettamente sulla scacchiera al termine della dirittura opposta, premendo gradualmente sul gas prima di scivolare sfortunatamente nella ricezione sull’ostacolo della curva. Quarto Au Piede Leve, front runner incontrastato fino all’eclissi di metà dritta di fronte. Test per i quattro anni sullo steeple del Val Venosta, una gara che ha promosso il cresciuto Cheap Thrill apparso ben impostato per il nuovo mestiere, una vittoria molto netta che non lascia spazio ad altre considerazioni. Un interessante erede da Ramonti partito in maniera cauta nell’Inverno Pisano, visto in buon assetto a Treviso ed esploso improvvisamente sul palcoscenico verde di Maia, che ha messo in evidenza le migliorie e gli attributi di questo soggetto sul quale può ritenersi soddisfatto il suo mentore Pepi Vana, nel cui obiettivo potrebbe esserci a questo punto il Premio Ezio Vanoni. di fine stagione. Buon secondo posto di Equus Pandora, l’ex Bowen gestito gradualmente nelle nuove impostazioni italiane dal team Ghiotti, un cavallo nei cui geni potrebbe esserci una migliore copertura su metraggi più selettivi rispetto a quello odierno. Buon terzo anche il leader Schwarwald avanti a Doriade D’Aumont e Burrows Lane, da rivedere il caratteriale Big Fly, scivolato dopo il doppio travone. Vana aveva iniziato il triplo vincendo nel cross country anche con Fly Filo Fly nell’Anniversario degli Steeple Chase d’Italia, primo vero percorso di campagna della stagione. Rimandato il compagni di allenamento Broughton, bene il coraggioso Amaranthus secondo avanti al progredito compagno di allenamento Silver Tango, quarto a distacco Big Mago. Da segnalare l’ottimo primo piano di Awesome To Honor nella maiden in apertura di programma riservata ai tre anni in siepi, nella quale l’allievo di Paolo Favero ben gestito da Alessio Pollioni, se ne andava facile da Top Tango e World Speed, confermando l’ottima apparizione nel griffato Berlingeri, male Dijon caduto dopo qualche incertezza di troppo, un buon viatico verso il Premio de Giovani.

(Nella foto Champ de Bataille)