Mercoledì gli ostacoli a Treviso con tre prove divise per specialità, clou lo steeple chase del Premio Lacenigo, handicap riservato agli anziani sulla distanza dei 3500 metri. La presenza di Piton Des Neiges catalizza questa periziata. L’allievo di Pepi Vana reduce da un ottimo rientro a Pisa nella Gran Siepi Nazionale di Gr1, vanta importante collocazione ponderale, il figlio di Buck’s Boum ha già vinto al Sant’Artemio sullo steeple ed ha ottenuto un valido piazzamento nel Premio Unire della passata stagione, nel 2020 vinse addirittura il grado uno della Gran Corsa Siepi d’Italia a Merano. Dopo di Me sta volando nel periodo, il cinque anni targato Romano ha mostrato crescita importante durante l’inverno, approda alla corsa con un doppio successo fra Pisa e Treviso e sarà chiamato alla scalata in alto affrontando il più blasonato rivale a pari peso. Mensch che ha limato il proprio fitness velocizzandosi sulle siepi, torna nella prediletta specialità dello steeple chase, in forma Thistleton per Paolo Favero che cercherà di sfruttare il divario di chili a proprio favore.

Divertente la condizionata del Montebelluna, cross country sui 3500 metri nel quale torna in pista White Wood, secondo arrivato nell’ultimo Amedeo Duca D’Aosta. In sella l’allenatore Raffaele Romano che ripropone a 123 giorni dalla sua ultima fatica il portacolori del Roessl Team, il cui ruolino di marca sul circuito veneto è di assoluto rispetto. Chiamato a rendere peso ai suoi avversari, White Wood affronterà la novità Brett, cinque anni di casa Aichner alla prima in cross country che aveva debuttato nel 2021 con un secondo posto nel Primi Salti, e l’incognita Embrun D’Oudairies, ex Richard Chotard che aveva tentato addirittura il Merano dopo il magnifico secondo posto nell’ex lotteria del 2021 e adesso sotto la regia di Davide Viola, un figlio di Kapgarde sul quale c’è molta curiosità. Il valido Fly Filo Fly e la rientrante Heichal alla finestra.

Infine la reclamare sulle siepi per anziani posta in apertura di programma sulla minima distanza. Kings Rock ha teoricamente un calcio di rigore dopo la vittoria in handicap della scorsa settimana, ma vietato sbagliare contro Interceptor per Christian Ghiotti e Vino Supremo, il primo che torna in pista dopo 461 giorni, il secondo addirittura da quasi due anni; Himron rientrato a reclamare nel ruolo di guastatore.

(Nella foto White Wood e Raffaele Romano)