ITALIA. Treviso open, molti partenti e corse divertenti per la prima al Sant’Artemio. Interessante la maiden in siepi riservata ai cavalli di quattro anni, dove Wexford Soil sfida Sopran Ares, Karagana e The Day After

Domenica tornano le corse al Sant’Artemio di Treviso per la prima delle quattro giornate in programma, in quello che di fatto è l’antipasto di Primavera riservato ai saltatori. Si parte con una reclamare sulle siepi riservata agli anziani alla quale hanno aderito nove unità, fra queste spicca il trittico giallo nero di Josef Aichner forte della presenza del veterano Il Superstite (12 anni), No Pasaran e il cinque anni Overly Sweet. Forma ovviamente da documentare per i tre allievi di Josef Vana Jr, sui quali c’è da considerare l’eventuale progresso di No Pasaran, soggetto teoricamente di miglior qualità, un Dylan Thomas di buona qualità da valutare dopo la ricomparsa a Pisa. Validi antagonisti i compagni di viaggio appartenenti a Mario Montanari della Tania Vana, Poet’s Shadow e Fly Filo Fly, il primo ben rientrato a Pisa, il secondo fuori dalle competizioni da 224 giorni; Assassin e Blue Kazak la doppia chance per Raffaele Romano, mentre Paolo Favero riproporrà il ‘trevigiano’ Moved che sulla pista ha vinto ben tre delle sette gare disputate in Veneto, quindi Monash, soggetto quest’ultimo ancora da scoprire. Prova per cavalli di quattro anni mai vincitori in carriera o a reclamare il Premio Montebelluna, siepi sulla distanza dei 3000 metri. Wexford Soil è un passista che ha destato buona impressione all’ultima pisana, ottimo l’esordio di Sopran Ares nel Criterium d’Inverno a San Rossore, bene alla prima in Toscana la polacca di Grzegorz Wroblenwsky Karagana, The Day After è soggetto molto stimato e non tarderà a mostrare il proprio valore. Pariello è una novità francese targata Romano, Love Of Zoffany per Paolo Favero non va del tutto escluso. Reclamare riservata agli anziani sullo steeple chase il Premio Lacenigo, dieci al nastro di partenza sulla distanza dei 3500 metri. Ole Caballero ha già vinto sulla pista ed è un esperto dei percorsi a mano ridotta, qualitativamente il migliore ne va però valutata la propria condizione atletica. Il compagno Starman non corre da due mesi, Charles Street ha corso benissimo a Pisa, la coppia Mensch ed El Bulli non va sottovalutata soprattutto in caso di fondo allentato; Capitoul è prossimo ad un importante miglioramento, Toi Meme va tenuto in considerazione, rientra Personal Coach, Shoemaker ha la qualità per stare dentro, Ostrich la sorpresa.

(Nella foto Raf Romano colori Tanghetti)

Author: hurdleandchase