ITALIA. Merano, Aichner, Vana Jr e Bartos chiudono in bellezza la stagione con le vittorie di Broughton in cross country, Zanini nel Chiusura e Grand Sud fra i tre anni del Tagliabue. Del Prato a Au Piede Leve e Jan Faltejsek; stagione ad hoc per Ludvik Haris

Dopo aver coronato il sogno di una vita grazie alla vittoria ottenuta nel Gran Premio Merano, Josef Aichner ha chiuso in bellezza la stagione di corse a Maia vincendo ben tre gare (tripletta Josef Bartos) delle quattro in programma offerte dall’ultimo atto della stagione altoatesina. Per il passionale proprietario di Sarentino la giornata si era aperta con la vittoria del veterano Broughton nel Sergio Giorgi, cross country sulla distanza dei 4100 metri nel quale ha risolto in volata la diatriba con il compagno di allenamento di Vana Sr Power Zar. Per il figlio di Teofilo si è trattata della quarta vittoria nell’annata che è andata ad arricchire un curriculum di pregevole valore nel quale si annovera una vittoria nel Grande Steeple Chase di Milano ottenuta nel 2017, ed il meraviglioso terzo posto sempre nella solita stagione nel Gran Premio Merano Alto Adige alle spalle di Al Bustan ed il francese Marinas. Una seconda Primavera per l’allievo di Pepi Vana, che sugli ostacoli di campagna ha trovato perfettamente una nuova dimensione. Dopo Broughton è arrivato anche il turno di Zanini, limpido protagonista nella listed sullo steeple chase piccolo del Premio Chiusura. Prospetto quanto mai affascinante questo erede da Poseidon Adventure, con limitata ma prolifica esperienza sui grandi ostacoli, il castrone di sei anni ha lasciato una favorevole impressione controllando la gara dal primo all’ultimo metro, respingendo un avversario di tutto rispetto come Northerly Wind, il vincitore del Premio Mipaaft. Avviato al nuovo mestiere in questa stagione, il castrone ha infilato una splendida doppietta nel milanese Castellazzo all’esordio e nel Val di Non a Merano, prima di terminare ottimo terzo nel Grand Steeple Chase D’Europa contro il compagno Notti Magiche e Al Bustan; un buon biglietto da visita per la prossima stagione che lascia ben sperare in prospettiva gran premi. Sorpresa ma non troppo quella di Grand Sud nel Premio Ettore Tagliabue, prova di terzo grado riservata ai quattro anni. Reduce dal debutto assoluto in carriera con un quinto posto nel Pasqualino Mazzoni vinto da L’Imperdibile, il figlio di Da Lord Du Sud è riuscito nell’impresa di ribaltare il pronostico contro l’allievo di Raffaele Romano, vincendo una super corsa precedendo in volata l’ottimo Kid Tango (all’esordio sugli ostacoli) in sella Alex Pollioni, World Speed e lo stesso L’Imperdibile al termine di un bellissimo tratto piano finale. In chiusura di programma il successo di Au Piede Leve nel Premio Del Prato, ha suggellato una stagione ad hoc per il trainer Ludvik Haris e il jockey ceco Jan Faltejsek; battuto l’ottimo Mensch ben interpretato da Gabriele Agus e il compagno di colori Chateaudemalmaison. Appuntamento adesso per gli ostacoli in quel di Treviso, prima giornata martedì 5 Novembre.

(Nella foto Zanini a Milano)