ITALIA. Merano, Piero e Franco Richard con l’imbattuto First Of All, Laldann chiede la rivincita. Broughton prepara il Nazioni cercando la terza consecutiva nell’Arma di Cavalleria; si recupera il Something Special, tabellone completato da altre due prove in ostacoli

Il Premio Piero e Franco Richard introduce il mese tecnicamente più caldo nella programmazione di Maia, una finestra di prestigio sui grandi eventi settembrini che dalla prossima domenica (6) proporrà il Premio Ettore Tagliabue in chiave Gran Criterium e il tradizionale Mipaaf Memorial Massimo Caimi proiezione al Gran Premio Merano. Il Richard che da ormai diverse stagioni ha perso il proprio appeal, vuoi per la mancanza di un parco cavalli idoneo e per una programmazione che andrebbe completamente rivista a partire da tre anni, il Richard è una corsa che volente o nolente guarda anche alla grande prova corsa dell’ex lotteria, con i novizi di 4 a 5 anni che attendono questo appuntamento per capire se avranno i requisiti necessari per accedervi. Potrebbe essere il caso del ceco First Of All, che con molta probabilità conoscendo la filosofia del team bypasserà Merano lasciando strada al compagno Northerly Wind, per approdare magari all’Argenton o addirittura ripresentarsi alla prossima stagione. Il figlio di No Risk At All è un pregevole saltatore che nel suo percorso italiano è imbattuto in quattro gare equamente divise fra Pisa e Merano. L’allievo di Pavel Tuma ha vinto in bello stile l’Ezio Vanoni lo scorso 27 Giugno battendo il francese di Macaire Galant Du Chenet e l’Aichner Laldann. Quest’ultimo ha rifinito in bello stile un Vincenzo Pollio ad eliminazione e proverà a chiedere la rivincita al potente avversario rendendogli per effetto dell’età cinque libbre e mezzo. Dorian Tango e Top Tango per Tanghetti Romano e Sea Battle per Paolo Favero che lo scorso anno vinse il Richard con Big Riot completeranno il marcatore. In apertura di programma il tradizionale Associazione Arma di Cavalleria, 5000 metri sullo splendido percorso del cross country che di fatto rappresenta l’ultimo esame verso il Gran Premio delle Nazioni di Sabato 26 Settembre. Broughton che ha da tempo trovato una seconda vita nei salti di campagna, punta alla vittoria dopo aver primeggiato nel doppio turno Coccia – Grande Steeple Chase di Roma battendo il compagno di viaggio Power Zar, il portacolori di Mario Montanari che ha poi conquistato il Roessl Rablà nel suo ultimo turno. Pepi Vana affiancherà all’ex Bloomfields Sternkranz, ottimo chaser caduto nella sua unica esperienza in cross; Romano si affiderà alla crescita di Silver Tango il vincitore del Nazioni 2019, Fly Filo Fly e il veterano All About Cossio che ultimamente sembra aver perso lo smalto dei tempi migliori, completeranno il lotto dei partenti con il Ghiotti Larsen Bay. Si recupera il Something Special steeple chase versione ascendente sui 3550 metri, in pista anche i 4 anni ed oltre nella selling in siepi (3000) metri della sesta corsa, nella quale spicca la presenza del declassato Moring Star, in chiusura di programma la maiden vendere dell’Halling Joy, 3000 in siepi per tre anni con sette elementi al via e chance importante per Thavors e Bajazyd, contro il Charvat Hunter’s Rules e il Troger Hidden Horizon.

(Nella foto First Of All e Jan Faltjesek)

Author: hurdleandchase