ITALIA. Merano, ultima domenica prima della pausa. O’Juke vs Zio Reginaldo sulle siepi della novizi, Quick Davier e Marco Agazzi attesi nel cross country, Aurelius In Love cerca il bis nella periziata contro il polacco Ocean Life, nella selling per 4 anni Liberty Warrior vs Karagana, Boboalena e Love of Zoffany

Ultimo convegno a Maia prima della consueta pausa d’inizio Estate, secondo atto della stagione in programma domenica 17 Luglio. Normale amministrazione in questo convegno di corse, si parte con un cross country di minima in formato ascendente sui 3500 metri, nel quale Quick Davier ben rientrato dopo lunga assenza cercherà di migliorare il proprio standard puntando ad una probabile leadership. L’ex vincitore di Vanoni e Creme Amglaise è mancato soltanto nel finale dopo un errore al terz’ultimo ostacolo, in sella ci sarà nuovamente il veterano Marco Agazzi tornato a prendere grande entusiasmo nella passata stagione dopo aver appeso la sella chiodo. Il compagno di allenamento White Wood non ha mai avuto troppa fortuna nella sua campagna italiana, il suo score attuale non va preso troppo alla lettera, come la caduta nel Roma sulla triplice a corsa appena iniziata, la categoria è alla sua portata giusto quindi concedere una chance all’allievo di Raffaele Romano. Il trainer bresciano ripresenterà anche il top weight Toi Meme, anch’esso non dispiaciuto al rientro quando è caduto all’uscita della Marrana nel momento decisivo della corsa, dopo che il suo cavaliere Pietro Luigi Stefani aveva dovuto lavorare molto per gestire l’ardore del sette anni da Excelebration. C’è Schwarzwald, allievo di Stella Giordano che proprio nell’ultimo cross in questione, ha vinto in bello stile dopo che la sua interprete Tereza Polesna si era vista disarcionare andando in partenza, rientra il compagno Airvi, attesa in progresso anche l’ex francese Persian Doll, così come Heichal per Christian Ghiotti, quindi il sempre temibile Burrows Lane.

Bella la maiden novices per anziani sui 3300 metri in siepi. Il vincitore della debuttanti O’Juke ha mostrato di essere un prospetto affascinante, atteso alla replica nell’Or Jack, il figlio di Jukebox Jury ha vanificato quanto di buono costruito sul percorso scartando a corsa praticamente vinta. Il carattere probabilmente il vero limite dell’allievo di Raffaele Romano, atteso ad un exploit che potrebbe candidarlo ad un ruolo importante nella seconda parte della stagione. Ottimo l’avversario in questione, ovvero il runner up del Cogne Zio Reginaldo, allievo di Pepi Vana che ha notevolmente migliorato il proprio standard vincendo in stile impressionante la novizi del Rigoreux, esplodendo tutta quella qualità che aveva manifestato anche in occasione dell’esordio quando terminò secondo alle spalle proprio di O’Juke. Curiosità nel vedere all’opera l’esordiente a targa sempre Romano, Hard Way Winner per i colori di Micol Meiohas.

Bella la periziata in chiusura di programma per 4 anni ed oltre sui 3300. Ha i chili del top weight ma forma a freccia in su per Aurelius In Love che è finalmente sbocciato dopo lunga attesa nell’ascendente del Gargazzone, vs il polacco temibilissimo Ocean Life, quattro anni che torna sugli ostacoli bassi dopo aver aperto una parentesi sullo steeple, c’è Vinci Per Noi con i colori di Mario Montanari, Mensch, l’immenso Aventus, il bisbetico Dalton piaciuto all’ultima, il sempre temibile Chappy Bros ed Attlee.

Nella vendere sulle siepi (3000 m) per quattro anni, cerca il suo primo squillo dopo due secondi posti consecutivi il Tanghetti Liberty Warrior, cavallo che sta crescendo gradualmente, bene in corsa la polacca Karagana così come Boboalena, occhio a Love Of Zoffany.

(Nella foto O’Juke e Gaetano Volpe)

Author: hurdleandchase