ITALIA. Pisa, giovedì una bella edizione dell’Armando Carangio, condizionata sullo steeple nel quale il rientrante ceco Arkalon sfiderà il volante Bilbo D’Assault e i compagni Piton Des Neiges, No Pasaran. Incerte le altre due prove del pomeriggio

Giovedì a San Rossore una bell’edizione dell’Armando Carangio, condizionata riservata agli anziani in steeple chase sulla distanza dei 3500 metri. Dalla Repubblica Ceca torna in pista il potente Arkalon, uno dei miglior crack visti in azione in Italia a quattro anni insieme al nostro Live Your Life, cavallo molto ardente che nella scorsa annata ha disputato soltanto tre gare. Il figlio di Tiger Groom vincitore nel 2018 di Berlingeri e Corsa Siepi dei 4 anni a San Siro, cadde a Pisa nella stagione 2019 durante la preparazione alla gran siepi, dove manifestò di essere soggetto poco gestibile. Il portacolori di Jiri Charvat è tornato alle corse nel 2021 dopo 554 giorni di sosta, vincendo al rientro a Pardubice prima del secondo posto a Bad Harburg, dominando poi uno steeple chase sui 4200 metri sul percorso in circolare di Karlovy Vary lo scorso Settembre al termine di un calibrato coast to coast. Pavel Tuma è riuscito a registrare le capacità di questo ottimo saltatore, chiamato nel suo quarto impegno italiano a confrontarsi con buoni soggetti che hanno senz’altro forma alquanto rodata. E’ il caso di Bilbo D’Assault (grande forma del suo jockey Gaetano Volpe), allievo di Raffaele Romano che ha stravinto nel Belbuc migliorando in maniera esponenziale le sue prime prove italiane. Il portacolori di Tamara Rota Tanghetti dovrà sopperire ad una situazione ponderale importante che di fatto rimette in gioco quel Piton des Neiges, che dopo la vittoria nell’Istituto del Nastro Azzurro a Treviso ed il secondo posto a Pisa alle spalle del formidabile Quinze de La Rose, aveva subito una bruciante sconfitta proprio ad opera dell’ex francese allenato dal mentore di Bedizzole. Bilbo avrà al suo fianco il grigio Mensch (Luigi Maceli) soggetto che preferirebbe fondo molleggiato, mentre Piton potrà contare anche sullo stimatissimo No Pasaran, che Josef Vana Jr (torna dopo la squalifica) la cui assenza dopo 406 giorni di stop andrà valutata con estrema attenzione; il veterano Aventus per Paolo Favero completerà il campo gara. Quattro anni in prova maiden o vendere impegnati sulle siepi nella terza corsa del Premio Feltre. Corsa molto incerta nella quale Sopran Epicuro sembrerebbe maturo per un buon risultato dopo la presa di contatto nel Tilborg e il successivo secondo posto sullo steeple del Corinto. Love Of Zoffany vale molto di più di quanto fatto vedere realmente, tanto che Paolo Favero proverà l’esperimento cuffino per la femmina ex Mark Johnston al cui fianco ci sarà la compagna Zankala. Buono il debutto in bumper a Pardubice lo scorso Giugno di The Day After per Mario Montanari, interessante figlio di Kingsfort che torna dopo 223 giorni, meno quello del Charvat Coupstar giunto quinto all’esordio a Kolesa lo scorso 7 Novembre senza dare particolari segnali. Wexford Soil ha debuttato in modo molto prudente, l’ungherese Antarktika è attesa in progresso. Il Premio Oleandro sarà una periziata in formato ascendente sulle siepi riservato a cinque anni ed oltre. Il rientro del ceco Punch De Rheu è stato quanto mai positivo, l’allievo di Zdenek Semenka ha subito una sonora sconfitta da Charles Street all’ultimo turno, seppur la situazione ponderale in questione potrebbe cambiare il risultato o almeno in linea teorica avvicinare il Saint des Saints all’allievo di Josef Vana Jr. I compagni Prouchki e Starman scendono notevolmente di categoria, ma dovranno dimostrare di avere nel proprio bagaglio un minimo di condizione atletica, quindi Toi Meme piaciuto fra Merano e Treviso, il vecchio Capitoul apparso maturo dopo l’ultimo turno per un posto nel marcatore, il compagno Feldspar e il bottom weight Assassin tutti in grado di puntare ad un piazzamento.

(Nella foto Arkalon)

Author: hurdleandchase