Italia. Team Vana Show a Pisa vince la Gran Siepi e la Prova d’Assaggio grazie a Morning Star e Andoins. Nella Corsa Siepi per i quattro anni splendido Imperial Red, battuto il rientrante Leonardo Da Vinci

L’onda lunga della famiglia Vana continua il suo effetto. Non conosce sosta il dominio della formazione ceca, che a dieci giorni dalle vittorie conquistate grazie a Notti Magiche e Sternkrantz, ha vinto anche la Gran Siepi di Pisa e la Prova D’Assaggio senza lasciare scampo ai propri avversari. Per effetto di una programmazione oculata e la possibilità di poter gestire e ruotare il notevole roster messo a disposizione dall’appassionato Josef Aichner, per il guru della Repubblica Ceca è arrivato l’ennesimo sigillo di gruppo nella gran siepi a San Rossore presentando in condizioni straripanti il nove anni Morning Star. Chapeau, nulla da eccepire, pacifica la superiorità messa in campo dall’erede di Silvano, potente nel suo incedere ai fianchi del brillante Chateaudemalmaison costretto alla resa in dirittura d’arrivo, contro un avversario tenace ed energico nel rendere vani i tentativi di aggancio del coraggioso Mezajy prima e di Live Your Life poi. Ottima la ricomparsa dell’allievo di Raffaele Romano presentatosi con buon piglio prima della finale, un rientro ad hoc che come ha sottolineato lo stesso jockey è servito a rifinire la preparazione in ottica Gran Siepi Nazionale. Netto anche il primo piano dell’ex transalpino Andoins nella Prova D’Assaggio. Dopo un prudente test nello scorso Havresac, l’allievo di Josef Vana Sr ha dominato il campo gara confermando gli ultimi promettenti lavori in pista da corsa. Un Kapgarde al quale non manca la qualità, soggetto sul quale Pepi Vana è stato molto bravo ad inquadrare l’ex Bressou, atteso adesso a ad un esame di maggior qualità nel prossimo futuro. Grande attesa anche nella Corsa Siepi per i 4 anni, dove Imperial Red ha battuto in un finale palpitante Leonardo da Vinci e il compagno di allenamento Moved. Visto in azione nel milanese Del Prato lo scorso Autunno dopo una stagione con lode a Merano, l’allievo di Paolo Favero ha mostrato tutto il suo gran potenziale unito all’ottima qualità ereditata da Zoffany, regolando in arrivo (bravo come sempre Big Jo Bartos) il rientrante Leonardo Da Vinci, protagonista di una ricomparsa quanto mai lusinghiera. Bene anche Moved, il cui step contro avversari di miglior tessuto è da considerare estremamente significativo. (Nella foto il team di Imperial Red)

Author: hurdleandchase