ITALIA. Treviso, apre la stagione al Sant’Artemio. Chicago tenta lo steeple contro Schwarzwald e Creep Desbois, King Kong favorito fra i 4 anni, nel cross posto in apertura di programma, rientra Opaleo contro Mentore, Vanessa de Cardo e Lost Monarck

Conclusa la lunga ed intensa stagione meranese, Treviso torna ad aprire l’anello del galoppo ed in particolar modo agli ostacoli, che in questa prima giornata di martedì proporrà tre corse divise per specialità. Apertura riservata ai saltatori in cross country, condizionata per cavalli di quattro anni ed oltre sulla distanza dei 3000 metri che ha raccolto quattro unità. Rientra dopo lunga assenza il valido Opaleo (ultima apparizione il 28 Aprile a Milano) il rappresentante di Nicolas Nisoli che nella stagione 2018 aveva raggiunto un ottimo standard sfiorando la prima categoria. Raffaele Romano lo ripropone con fiducia seppur con i dubbi legati al rientro, contro lo sfortunato Mentore che nella sua ultima uscita a Merano ha scartato gettando al vento una potenziale chance da protagonista. Per il portacolori di Lorenzo Chieregati alla sua seconda uscita sulla pista del Sant’Artemio, la rivincita contro Lost Monarck e Vanessa de Cardo che lo avevano preceduto nella condizionata del Novembre 2018. Si sfideranno in sei nel Premio Unione Nazione Proprietari Cavalli Purosangue, maidens reclamare sui 3500 metri che prepara allo Steeple Chase di Treviso. Il team Vana ripropone il veterano Chicago, non un vero e proprio specialista dello steeple, dieci anni di indiscussa qualità tornato in azione il primo Settembre a Merano con una bella vittoria sulle siepi, 238 giorni dopo la sua ultima apparizione prima del quarto posto in handicap ottenuto all’ultima occasione. Per il figlio di Montjeu possibile la metamorfosi sugli ostacoli grandi di Treviso, al suo fianco il compagno di allenamento Option Be, rientrato in cross country dopo oltre 100 giorni d’inattività. Incuriosisce la presenza di Creep Desbois, battuto in siepi da Chicago a Merano, un soggetto in potenziale evoluzione che sullo steeple ha già corso in Inghilterra ma sul quale resta il dubbio per caratteristiche l’adattabilità all’anello trevigiana. Romano schiera la coppia Troger Schwarzwald (Gabriele Agus) – Sbarazzino (Mario Secci) il primo ottimo vincitore nel Feligioni a Maia, il secondo il rientro da fine Marzo. Incognita l’importato Western Honour (compagno di Creep Desbois) ex Gordon Elliott Cheveley Park che potrebbe avere la qualità per poter sorprendere. Maiden reclamare riservata ai cavalli di quattro anni in siepi nella prova numero quattro del pomeriggio, nove al via con ruolo di favorito a King Kong rientrato ottimamente a Merano con un secondo posto dopo 385 giorni di sosta. In gran forma Ventotene ottimo vincitore a Merano, sulla cui linea potrebbero effettuare un passo avanti anche il compagno Watch Me, l’alterno Banjo’s Voice, Melandro da attendere in progresso e soprattutto Alanui, allievo di Davide Viola che in caso di corsa tranquilla da front runner potrebbe trovare tutti i requisiti per fare la grossa sorpresa. Debutta Spirit Tango, da valutare Bardia, mentre l’importato Power Sail arriva dall’Irlanda.

(Nella foto Chicago e Jo Bartos)