Italia. Henshaw concede la replica a Treviso fra i quattro anni, Le Cirque si conferma dopo il buon rientro pisano, Hurricane Mix vince il cross e si candida all’Amedeo Duca D’Aosta

Henshaw si conferma a Treviso vincendo in bello stile la maiden reclamare per i quattro anni sulle siepi. Per il figlio di Archipenko si tratta della seconda vittoria in questa stagione al Sant’Artemio, una prova nella quale ha ribadito l’ottimo assetto mostrato due settimane fa. Il portacolori di Lydia Olisova si è presentato molto tonico nelle mani di Josef Bartos, dopo un percorso prudente e senza particolari incertezze, dipanando un finale molto intenso nel quale in diversi si erano presentati per la vittoria. Dopo la conclusiva l’allievo di Arnaldo Bianco ha proposto una corposa accelerazione, con la quale ha lasciato al secondo posto il convincente Martello, neo portacolori di Aichner all’esordio in Italia e protagonista di un buon finale in corda. Passo in avanti anche per Ermetico, che Alessio Pollioni ha gestito  con attenzione in spalla al gruppo presentandosi con buon piglio in dirittura d’arrivo, quarta la generosa Tijuana apparsa prima dell’ultima siepe in grado di poter lottare per il successo. Monetise leader sin dal via chiudeva al quinto posto precedendo Giannettoni. Nell’handicap in siepi per anziani sui 3500 metri Le Cirque ben rientrato a Pisa, ha palesato gli attesi progressi dominando nel finale il contro favorito Secular Society. Una gara nella quale si è andati molto tranquilli fino all’attacco della piegata conclusiva, momento in cui Secular Society premeva sul pacemaker Rio Apache, tallonato all’interno dal rappresentante ceco. Dopo la finale Le Cirque faceva pesare la miglior freschezza rispetto all’avversario, transitando sul traguardo con un paio di lunghezze di vantaggio. Come sempre molto interessante il cross country posto in apertura di convegno, dove Hurricane Mix interpretato con massima precisione da Alessio Pollioni, prevaleva senza affanno sul compagno di allenamento Monti Reale nonostante un’incertezza alla siepe finale. Esperienza, tecnica ben acquisita ed un’importante disponibilità al cross trevigiano, il grigio di Nisoli considerata anche la predisposizione alla distanza, pare un serio candidato all’Amedeo Duca D’Aosta del 25 Marzo. (Nella foto Hurricane Mix)