ITALIA. Merano ultimo atto, clou il gruppo tre del Premio Ettore Tagliabue, doppia listed Del Prato Chiusura e Sergio Giorgi in cross country

La stagione 2019 ha confermato Merano come vera e propria realtà mitteleuropea. E’ la sintesi di una stagione quanto mai produttiva, una cartolina di pregiato valore alla quale il pubblico ha risposto in maniera maiuscola. Prima di ogni considerazione in termini numerici, ci preme sottolineare come in questi anni l’organizzazione del gruppo Martone, oltre ad un discreto lavoro tecnico sul quale si potrebbero senza dubbio apportare delle migliorie, ha saputo sfruttare il turismo presente in Alto Adige, proponendo all’interno del suo magnifico teatro verde eventi collaterali legati alla tradizionale locale e alle corse dei cavalli, una miscellanea esplosiva che ha impattato in maniera quanto mai positiva sulla buona riuscita di questo 2019. Domenica l’ultimo atto di una sessione quest’anno maggiormente prolissa per coprire il vuoto lasciato in Autunno da San Siro, nella quale assisteremo a quattro corse in ostacoli di cui due listed ed un gruppo tre, oltre ad una condizionata in cross country. Di maggior dotazione il Premio Ettore Tagliabue, prova di terzo grado riservata ai giovani saltatori sulle siepi, che vedrà otto unità al via sulla distanza dei 3300 metri. Lasciato comprensibilmente a riposo il fenomeno Sky Costellation, Raffaele Romano e Christian Troger hanno scelto per questa corsa la coppia L’Imperdibile – Brienne di Tarth, un’opzione logica e scontata per il team di Lana, due cavalli in forte espansione che in questa stagione hanno raccolto risultati produttivi. L’Imperdibile ha regalato la vittoria numero 500 al suo mentore, vincendo all’esordio nel Pasqualino Mazzoni prima di chiudere quarto nell’impegnativo test di preparazione al Gran Criterium. Bypassato quest’ultimo il figlio di Harbour Watch ha poi vinto in bello stile il Rotary Club. Pecorso diverse ma prolifico per la compagna Brienne di Tarth affidata a Gabriele Agus, altra ex Vitabile come Sky Costellation che ha vinto a Merano alla sua terza uscita correndo poi due prove maiuscole, la prima nel Bi Elle contro il compagno Sky Costellation la seconda nel Gran Criterium dove è giunto quinta. Molta curiosità nel rivedere all’opera Atom Heart Mother per i colori del team Michela Crecco, ottimo soggetto vincitore classico da puledro, che dopo una fase di conoscenza al nuovo mestiere, all’ultima ha corso positivamente terminando ottimo secondo con qualcosa da recriminare. Da questa prova approdano anche Song Without End (Jan Faltejsek) e Legend Island, da valutare ci sarà anche la probabile crescita del ceco World Speed, quindi il debuttante Kid Tango e Grand Sud che ha debuttato in maniera prudente nel Mazzoni. Pochi partenti ma bella edizione del Premio Chiusura, steeple chase sul percorso piccolo A distanza dei 3800 metri. Josef Aichner e Pepi Vana ripropongono la temibile coppia Zanini – Sternkrantz, il primo al rientro dopo la vittoria all’esordio nel milanese Castellazzo e il successo a Merano nel Val Di Non, gare alle quali ha fatto seguito l’ottimo terzo posto nel Grande Steeple Chase D’Europa alle spalle del compagno Notti Magiche e Al Bustan; Sternkrantz è invece rientrato con buoni propositi nello Steeple Chase D’Italia correndo contro la francese Athena Du Berlais e Pessac. Rivedremo all’opera anche l’ottimo Northerly Wind, splendido vincitore del Mipaaft, quindi Capitoul (ex Dr Richard Newland) e Saint Julian (ex Arnaud Chaillé Chaillé) due variabili di non poco conto che dopo la presa di contatto nella Gran Siepi di Merano alla loro prima esperienza italiana tenteranno nuovamente la via dello steeple. L’altra listed di giornata sarà il Premio Del Prato, una ex classica milanese che metterà di fronte gli anziani sulle siepi in chiusura di programma. Potrebbe tornare buona la linea del Max Sieberfoercher che ha visto Chateaudemalmaison secondo e Au Piede Leve quarto e Noble House quinto, contro l’altro del team Troger Mensch terzo nella Corsa Siepi per i 4 anni e il lanciato Mushrae. Rientra dal Merano Mezajy, in forma Chappy Bros, da valutare il ceco Signum vincitore a Praga. La giornata si aprirà con il Premio Sergio Giorgi, bella condizionata in cross country sui 4100 metri dove da battere ci sarà il veterano Broughton opposto al Vana Sr Power Zar, quindi i compagni Nadat e Babalshams quest’ultimo reduce dalla trasferta Svizzera du Maienfeld e il portacolori di Lydia Olisova Burrows Lane.

(Nella foto L’Imperdibile e Raffaele Romano)