Italia. Domenica a San Rossore la 35 esima edizione della Gran Siepi di Pisa, dove Morning Star lancia la sfida alla coppia di Romano, Live Your Life Chateaudemalmaison e all’allievo di Paolo Favero Mezajy

A San Rossore tornano le grandi classiche sugli ostacoli. Domenica sarà la giornata della 35 esima edizione della Gran Siepi di Pisa, una gara relativamente giovane e di grande tradizione che ha mantenuto nel corso del tempo lo status di gruppo. Nel segno della continuità anche il tabellone 2019, sinonimo di spettacolo, equilibrio e profilo di alto lignaggio che avrà al nastro di partenza ben sette concorrenti. Un campo omogeneo e attualmente il migliore di ciò che si potesse raccogliere nel corso di questa stagione, con la doppia coppia Romano – Favero opposta ai consueti invaders cechi (Vana – Wroblenwska) e la novità inglese targata Christian Ghiotti. Josef Vana protagonista di uno strepitoso en-plein nella passata edizione grazie e Notti Magiche e L’Estran, presenterà per la prima in assoluto a Pisa l’efficace Morning Star per i colori di Josef Aichner. Ottantanove giorni più tardi la bella vittoria ottenuta a Treviso nel locale grande steeple, il figlio di Silvano cercherà di allungare la straordinaria sequela di risultati positivi, centrando quello che sarebbe il suo primo gruppo della carriera. Fresco e ben rodato l’allievo di Vana Sr ha corso soltanto cinque volte dal milanese Bullona vinto nell’Autunno del 2017, raggiungendo l’apice della propria forma a Merano chiudendo secondo nel Creme Anglaise vinto dallo sfortunato Quick Davier. Morning star tornerà quindi a cimentarsi sulle siepi dopo un periodo molto positivo fra le grandi recinzioni, ma dovrà guardarsi con estrema attenzione alle temibili coppie presentate da Raffaele Romano e Paolo Favero. Il player manager bresciano rilancerà per l’occasione il crack Live Your Life, vincitore a tre anni del Gran Criterium d’Autunno e il cresciuto Chateaudelmalmaison. C’è ovviamente molta curiosità di vedere all’opera per la sua prima stagionale il figlio di Turati, che in termini di qualità non deve invidiare nessuno, che a Pisa ha corso si ma solo nelle flat, una novità che in qualche maniera considerata la lunga assenza dalle piste andrà ponderata con estrema attenzione. Romano salirà in sella a Live Your Life in prospettiva Gran Siepi Nazione, lasciando giustamente la possibilità di giocarsi le proprie chance con Chateaudemalmaison al giovane Gabriele Agus, fantino che sta lievitando con grande arguzia sotto l’occhio vigile dell’ex champion jockey. Chateuademalmaison (tre vittorie nelle ultime quattro corse) è un soggetto in grande crescita, Romano lo attendeva da tempo su certi livelli e dopo il buon apprendistato meranese è finalmente esploso a cavallo fra l’Autunno e l’Inverno, vincendo anche a Pisa dopo Treviso nella gran siepi, battendo il validissimo Chicago con grandissima personalità. Nessun dubbio per Paolo Favero che avrà in Mezajy soggetto capace di giocarsi il podio più alto. L’ex irlandese targato Gerard Hogan ha mostrato da subito grande adattabilità ai percorsi italiani, in particolar modo a Milano dove si rese protagonista di un fantastico terzo posto nella siepi correndo sulle stesse frequenze del vincitore Champ de Bataille e del ceco Atzek protagonista nella gran siepi di Merano. A Pisa il figlio di Makfi ha vinto immediatamente il test di ammissione al rendez vous di questa domenica, imponendosi i un handicap con situazione ponderale impegnativa. American History sarà la seconda pedina del trainer di Borgo Andreina, High Chaparral ex Muir che a Pisa ha fatto il suo esordio italiano correndo con profitto. Ghiotti presenterà la novità Equus Pandora, cavallo precedentemente allenato da Peter Bowen piazzato in classe quattro a Perth ma ancora maiden in carriera. Aspire sarà l’altro ceco in corsa affidato a Rostislaw Bens. (Nella foto Live Your Life e Raffaele Romano)