Italia. Merano domenica, Al Bustan vs Zanini – Notti Magiche nel Grande Steeple Chase d’Europa, Sky Costellation atteso nel Dei Giovani, Prince D’Orage e Pessac nel Vanoni, grande fascino nel ‘Roma’

Il Grande Steeple Chase d’Europa che abbiamo simpaticamente ribattezzato Grand Steeple Chase di Maia è giunto quest’anno alla sua undicesima edizione. Una bella formula sul percorso dei 4600 metri che eccetto nella fase iniziale, ricalca per buona parte il disegno del Gran Premio Merano Alto Adige. Si tratta del primo gruppo uno sugli ostacoli alti che guarda al grande evento di fine Settembre, lo scenario perfetto sullo splendido prato verde di Maia che metterà di fronte due big del mestiere, il campionissimo Al Bustan vincitore del Merano 2017, secondo nella passata edizione e l’imbattuto Zanini, sei anni di belle speranze che sta maturando con grande entusiasmo nella specialità. Al Bustan dopo essersi chiamato fuori al rientro nel Val Di Non, ha ripreso il proprio cammino vincendo in splendido stile il Val Passiria, gara nella quale ha messo a tacere ogni dubbio sul proprio stato fisico. L’allievo di Stanislav Popelka in sella al quale salirà nuovamente l’inglese Andrew Glassonbury, misurerà le velleità dell’ottimo Zanini, allievo di Pepi Vana che dopo la vittoria all’esordio sullo steeple milanese nel Castellazzo, proprio nel Val Di Non aveva vinto vinto facendo i propri comodi battendo il compagno Piton Des Neiges. C’è ovviamente grande attesa nel vedere a confronto i due chaser, due prospetti molto diversi ma con l’unico e comune obiettivo della vittoria, alla quale per logica punterà anche la seconda pedina Aichner Notti Magiche, lo strepitoso vincitore del Grande Steeple Chase di Milano, protagonista di un poker di vittorie dopo la caduta nel Gran Premio Merano. Saxo Sol e Almost Human le altre carte del team Vana, mentre Paolo Favero lancerà nella mischia Return Flight, acquistato a Goffs un ex allievo di Rebecca Menzies che si è ben disimpegnato in Inghilterra. La giornata di aprirà con l’attesa esibizione del leader generazionale Sky Costellation nel Premio dei Giovani, l’allievo di Raffaele Romano ancora imbattuto in carriera, reduce dal vincente warm up alla prima a Merano e pronto a ribadire la propria leadership in quella che sarebbe la quinta affermazione consecutiva. Contro ci saranno avversari molto agguerriti come Lord Dragon, caduto alla prima siepe nel suo battesimo a Maia e la truppa guidata da Paolo Favero forte delle femmine Thebah e Sopran Zarina oltre al compagno di allenamento Ostrich. Peppesp affiancherà con la monta di Gabriele Agus il grande favorito Sky Costellation. Nonostante non si corra più nella capitale, Il Grande Steeple Chase di Roma Memorial Paolo Meandri resta quanto mai affascinante. Una corsa che vide la sua prima edizione nel 1854 presso lo Stato Pontificio e che suscita ricordi importanti, su tutti quello del grande Alessandro Argenton, mitico gentleman che vinse nel 1957 in sella a Priasco, replicando poi con lo straordinario Tassos 35 anni dopo! Medaglia d’oro e d’argento in due Olimpiadi del completo, Argenton è stato il più grande gr del secolo scorso, primatista prima di Raffaele Romano con 290 vittorie. I binocoli saranno puntati su Broughton, cavallo molto esperto ottimo secondo nel Coccia, mentre Romano salirà in sella al cresciuto Amaranthus preferendolo a Silver Tango. Fly Filo Fly seconda e temibile pedina dei Vana, quindi il neo acquisto favero Creep Desbois, ex allievo di Rebecca Menzies che affiancherà Burrows Lane e il polacco Pareto, allievo di Pavel Poles che ha Wroclav ha dimostrato di avere i requisiti per fare bene nonostante sia all’esordio sulla pista. Infine i novizi di quattro e cinque anni al via sullo steeple basso del Vanoni. Prince D’Orage prima della banale e quanto mai sfortunata caduta nel tratto piano poco prima della dirittura d’arrivo nel Val Martello, stava sprigionando una prestazione monster, naturale quindi che sia il rappresentante di Josef Aichner il favorito della corsa. C’è l’italo francese Pessac, allievo di Luigi Maceli e Laura Volante da tempo preparato per questa corsa, un quattro anni in ottima forma piaciuto ad Auteuil e Dieppe, quindi il grigio e regolare Pazzesco, la ceca Dajuka, Leonardo Da Vinci riproposto in steeple chase da Raffaele Romano e Aventus buono per tutte le occasioni.

(Nella foto Al Bustan e Zanini)