Italia. Merano, Zanini esplosivo nel Val di Non, l’allievo di Pepi Vana domina la prova in steeple, Bartos nel dopo gara ‘un cavallo fortissimo,’ Al Bustan out non perfetto dopo il muro. Prince D’Orage perfetto nel Valle Aurina, Noisemaker e Alanui a bersaglio nelle altre corse del pomeriggio

Zanini conquista in bello stile il Val di Non confermando lo squillante successo ottenuto nel Castellazzo a San Siro, la prova d’esordio sui grandi ostacoli. Merano apre quindi la prima sessione di corse con una cartolina molto interessante per il prossimo futuro, nel giorno in cui faceva la ricomparsa il campionissimo Al Bustan, fermato in maniera precauzionale dal suo jockey Jan Faltejsek dopo il salto del muro. Prospetto affascinante questo figlio di Poseidon Adventure, bello nel fisico e mai in soggezione al cospetto dei nuovi ostacoli di Maia, l’allievo di Pepi Vana ha manifestato assoluta precisione in termini tecnici mostrando ottima presa mentale sulla corsa. Josef Bartos ha dato la netta sensazione di essere sempre in controllo della situazione, fino al momento della massima accelerazione nell’ultimo tratto di gara, con la quale ha lasciato a distacco siderale il compagno Piton Des Neige, Burrows Lane e All About Cossio. Le parole di big Jo (Bartos) nel dopo gara, rendono chiara l’idea della prestazione fornita dal sei anni allenato da Pepi Vana: “Sono al settimo cielo per la prestazione del cavallo, ho montato molti cavalli in questa stagione ma non avevo ancora interpretato un cavallo così forte, un soggetto con dei potenziali margini di miglioramento che lasciano ben presagire per il futuro.” Per il rappresentante di Josef Aichner l’obiettivo sarà senza dubbio il Grande Steeple Chase d’Europa, primo step stagionale di quel lungo percorso che il team Vana vuole costruire al fine di arrivare al Gran Premio Merano 2019. Per Al Bustan la buona notizia è il nessun problema fisico. Per il vincitore del Merano 2017 allenato da Stanislav Popelka, un ritorno sereno al tondino ed una prima visione che non ha riscontrato nessuna anomalia generale. Giustificata la presa di posizione del suo fantino al fine di mantenerne l’integrità del cavallo, che nel dopo gara ha dichiarato di non aver sentito più il posteriore dopo una fase di salto non troppo brillante. Il team Vana ha conquistato anche il Valle Aurina steeple chase riservato ai quattro anni sulla distanza dei 3550 metri. Il figlio di Tirwanako ben impostato per lo steeple, muscolarmente solido, agile e a suo agio sul fondo pesante, ha dominato la corsa precedendo senza affanno il compagno di allenamento Edef Xam e l’atteso Leonardo Da Vinci, quest’ultimo rimandato alle prossime occasioni. L’allievo di Raffaele Romano è apparso fuori sintonia, da smaltire probabilmente le pesanti scorie milanesi. Collocato in testa dal player manager bresciano, la posizione da front runner ha con buona probabilità reso meno appagante il peso specifico del portacolori di Christian Troger. L’ottimo Noisemaker ha vinto ancora i suoi proverbiali problemi fisici vincendo molto bene in apertura di programma battendo Option Be e Chappy Bros, ques’ultimo protagonista di un ottimo rientro, quindi la bella corsa in avanti di Alanui nella novizi sui 3000 metri in siepi, orchestrata come sempre in modo sapiente dal bravo Jiri Kousek.

(Nella foto Zanini)