ITALIA. Pisa, Gran Siepi Nazionale primo gruppo uno del 2020 senza francesi ma con parterre di prestigio, in pista la coppia Beau Sanois – Capivari vs il grigio Leonardo Da Vinci e il ceco Anaking vincitore 2016 della Gran Siepi a Milano. Neni Da Zara con Kolsche Jung pronto ad opporsi ai compagni Brienne di Tarth e L’Imperdibile, nel Criterium da battere il Charvat, First Of All

Domenica a San Rossore la grande giornata imperniata sugli ostacoli, tre le pattern di buona levatura con il ritorno del Neni Da Zara per i quattro anni sullo steeple chase, la Gran Siepi Nazionale primo gruppo uno del 2020 e il tradizionale Criterium d’Inverno. Francesi che hanno declinato l’invito preferendo la provincia con una prossima settimana molto ricca che proporrà i convegni di Angers, Fontainebleau e Bordeaux, con l’ormai imminente riapertura dei cancelli di Auteuil lunedì 24. Sui 4000 metri della Nazionale sei unità al tape dello starter, in pista la vecchia conoscenza Anaking veterano del gruppo Jiri Charvat che nel non più recente 2016 vinse a Milano una bellissima edizione della gran siepi. Per il potente saltatore da Astarabad allenato da Pavel Tuma, si tratta di un rientro di qualità dopo la sua ultima apparizione peraltro vittoriosa in quel di Angers in Francia a fine Novembre. La scelta di approdare in Toscana e la connessione abituale con il top jockey Jan Faltejsek, lascia intendere che il castrone sia pronto ad affrontare un impegno di tale portata. Bypassata la stagione 2017 dopo la caduta ad Auteuil con conseguente infortunio, il dieci anni che ha corso soltanto sette volte ma con buoni risultati negli ultimi quattro anni, è annunciato in ordine e pronto a competere con i più rodati ex transalpini Beau Sanois (vincitore della Gran Siepi di Pisa) e Capivari, coppia Aichner Vana che ha perfettamente rifinito la preparazione in vista di tale evento. Pronto a dare il meglio anche Leonardo Da Vinci (secondo nella gran siepi) che auspica terreno più scorrevole per giocarsi al meglio le proprie chance post doppio warm up. In pista anche l’ex Henderson Chaparral Prince per Paolo Favero e il mattiniero Saint Julian (Gabriele Agus) sempre per i colori di Christian Troger. Bella corsa il Neni Da Zara, Gr 3 riservato ai 4 anni sulla distanza dei 3500 metri, ex classica del defunto impianto in ostacoli delle Capannelle che mette in evidenza buoni soggetti, in quella che dovrebbe essere l’anteprima alla Primavera milanese. Il tema non cambia Troger vs Aichner; il primo forte della coppia L’Imperdibile – Brienne di Tarth quest’ultima ottima in stagione con vittoria all’ultima nel Lexou, dopo l’esordio ad hoc contro il compagno Sky Costellation nella Prova D’Assaggio. L’Imperdibile è alla sua prima sugli ostacoli alti, (bene al mattino) e chiede la rivincita al potente Kolsche Jung tedesco da Wiener Walzer che ha vinto battendo di giustezza l’avversario nella Corsa Siepi dei 4 anni. Paolo Favero ha scelto Sea Battle piaciuto proprio nel Lexou, quindi Silent Partner che Romano affida nuovamente a Jan Faltejsek. Criterium d’Inverno senza Sky Costellation, il top horse di casa Troger che sarà quindi indirizzato alla Primavera meneghina; chance affidate a Watch Tomorrow dopo il buon rientro nel Nardini prima del secondo soft alle spalle della compagna Brienne di Tarth nel già citato Lexou. Da battere però ci sarà il Charvat First Of All, soggetto che ha letteralmente impressionato proprio nel Nardini, quindi Kid Tango, Blue Kazak e Seafaring Girl.

(Nella foto Anaking)