ITALIA. Pisa, ostacoli di prima a San Rossore, nello steeple in apertura di programma rivincita Quinze de la Rose Sternkranz con la novità Beau Sanois. Fra i quattro anni sulle siepi la coppia L’Imperdibile Watch Tomorrow vs il potente Charvat First Of All, l’esordiente Kolsche Jung e il duo Favero Muhallab – Sea Battle. Fra gli anziani si rivede Leonardo Da Vinci

Tornano gli ostacoli a San Rossore (giovedì) con un programma di buonissima qualità aperto dai chaser anziani, chiamati a confrontarsi in una condizionata ben remunerata sui 3500 metri. Giunti nell’ordine nel primo round stagionale del Premio Balorain, tornano rinnovare il loro confronto Quinze de la Rose e Sternkranz. Il divario fra i due potrebbe assottigliarsi in virtù di una componente tattica che potrebbe assumere connotati ben diversi rispetto all’ultima performance, quando il ceco di Zdenek Semenka si rese protagonista di un perfetto percorso da front runner nelle mani di Jan Faltejsek. Il ceco di Josef Aichner guadagna un chilo rispetto all’avversario, e la sensazione è che il figlio di Kamsin possa manifestare un corposo passo avanti dal recente confronto diretto. Al fianco di Sternkranz Pepi Vana lancerà la nuova proposta Beau Sanois, 64 di valore acquisito in Francia dopo la vittoria a reclamare a Compiégne, si tratta di un ex Dominique Bressou di buon livello che andrà monitorato con particolare attenzione. Raffaele Romano ripropone Babalshams (Gabriele Agus) ma salirà in sella all’ex francese Mister Jo per i colori della Al Pajari Stable di Elisa Berté, un qualitativo High Chaparral targato Francois Nicolle, positivo nell’Estate 2019 a Clairefontaine e Dieppe prima del suo battesimo italiano a Merano dove non ha terminato il percorso nella Corsa Siepi per i 4 anni. Paolo Favero schiererà la coppia West Coast Time – Moved. Interessante anche il Premio Nardini dove si confronteranno i neo 4 anni sulle siepi. Romano in pista con due delle sue migliori giovani pedine entrambe per i colori di Christian Troger, L’Imperdibile e Watch Tomorrow, il primo al quale il jockey bresciano è particolarmente legato per l’avergli regalato la gioia della vittoria numero 500 in carriera nella debuttanti del Pasqualino Mazzoni, che torna in pista dopo il meritato riposto reduce dal quarto posto del Tagliabue di fine Ottobre. Si rivede anche l’ex Vitabile Watch Tomorrow affidato a Gabriele Agus, che ben aveva esordito vincendo a Merano a fine stagione tentando poi una proibitiva trasferta in Francia in quel di Fontainebleau senza demeritare. Molte le novità in pista, fra queste attenzione alla nuova proposta di Jiri Charvat e Pavel Tuma First Of All, interessante erede da No Risk At All doppio vincitore a Slusovice prima del secondo posto in una prima categoria a Pardubice lo scorso Ottobre, sconfitto dall’imbattuto Benjamin per i colori della Ds Pegas. Per Vana debutta il tedesco Kolsche Jung (Wiener Walzer) affiancato dal valido Number One Run vincitore in Estate del Città di Merano, quindi i neo fucsia importati di Paolo Favero Muhallab (ex Adrian Nicholls) e Sea Battle (Lope de Vega) oltre a Port Of Leith che aveva destato ottima impressione nella vittoria di Maia in maiden ad inizio Settembre. Ben riuscita anche la condizionata sulle siepi che prepara a gran premi del prossimo mese, otto al tape di partenza con rientro di Leonardo Da Vinci che torna sugli ostacoli bassi dopo la prolifica parentesi estiva da novizio sullo steeple; al suo fianco Give A Break in sella al quale salirà Mario Secci. Vana riproporrà i compagni Santa Klara e Sansiro, la prima una femmina di buon livello da So You Think che prima della caduta nell’Imprezer a Merano, aveva destato favorevole impressione nell’esordio vincente del Cogne; il secondo ben rientrato a Treviso alle spalle dell’ottimo Au Piede Leve. Favero in pista con Chaparral Prince e Mezajy, attenzione all’ex francese prelevato dal prendi tutto Ludvik Haris Negapatam, un affascinante erede da Blue Bresil in arrivo dalle file di Arnaud Chaillé Chaillé che ha messo in mostra cose interessanti fra Nantes e Compiégne, quindi il debuttante Rubens affidato a Jan Faltejsek.

(Nella foto Quinze de la Rose e Jan Faltejsek)