ITALIA. Sant’Artemio, Morning Star e big Jo dominano la Corsa Siepi di Treviso precedendo il quattro anni Mensch e il compagno Sansiro. N’Est Pat Dit e Alex Pollioni strepitosi fra i tre anni del Piazza Vittoria, Konig Samur e Jiri Kousek vincono lo steeple chase

Con una splendida galoppata da front runner, Morning Star ha conquistato la Corsa Siepi di Treviso battendo nettamente il quattro anni Mensch e il compagno di colori Sansiro. Ritirato in mattinata il campione in carica Chateaudemalmaison, l’allievo di Pepi Vana controllata nel primo gira di gara l’esuberanza del vivace Chaparral Prince, ha poi preso il largo in modo perentorio lasciando a distacco il portacolori di Christian Troger Mensch, protagonista di una buona rincorsa finale. Una vittoria che non lascia adito ad altre interpretazioni, netta la supremazia del giallo nero di casa Aichner cavallo forte di una regolarità straordinaria, che nonostante si ripresentasse in pista dopo 219 giorni di sosta (ultima apparizione il 28 Aprile, secondo nella Gran Siepi di Milano alle spalle di Live Your Life) non ha lasciato scampo all’ottimo quattro anni allenato da Raffaele Romano. Buono il rientro del giovane Sansiro anch’esso fuori dalle corse da circa 400 giorni, soggetto da tenere presente per le prossime apparizioni invernali, quarto il Favero Chaparral Prince. Nell’attesa Piazza Vittoria condizionata di fine stagione sulle siepi riservata ai tre anni, (una sorta di criterium trevigiano) la femmina N’Est Pas Dit ha sciorinato un’altra prestazione da grande, saltando da veterana opponendosi senza particolari difficoltà alla cresciuta Danza Nel Vento, una bella femmina da Desert Prince sulla quale ha effettuato un buon lavoro Christian Ghiotti; buona terza seppur a distacco la grigia Sopran Zarina. Uno due tre Vana in apertura di programma nell’ultimo steeple della stagione. Konig Samur piaciuto moltissimo all’ultima uscita, ha battuto in volata il favorito Treizor du Pilori, terzo Option Be che ha lasciato a distacco Sbarazzino.

(Nella foto Morning Star e Big Jo)